Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Wed, 08 Aug 2018 14:39:55 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 TROMBA D’ARIA E GRANDINE NEL SALUZZESE, NUOVI DANNI ALL’AGRICOLTURA: COLDIRETTI CHIEDE DI ACCELERARE SUI RIMBORSI ASSICURATIVI Ieri sera una tromba d’aria mista a grandine ha devastato le campagne nel Saluzzese. Danni pesantissimi a Revello, con campi di mais completamente piegati a terra, e intorno a Envie, dove il vento ha sradicato frutteti e scoperchiato stalle e capannoni agricoli. Bomba d’acqua anche a Caraglio e grandinate nel Saviglianese ma qui senza (ulteriori) danni segnalati alle colture. Ancora una volta, dopo l’afosa siccità i nubifragi improvvisi colpiscono le aziende agricole, già costrette a fare i conti con la burocrazia che rallenta i pagamenti dei rimborsi assicurativi contro le calamità naturali. Nella nostra provincia, gli imprenditori agricoli sono ancora in attesa di 20 milioni di euro a titolo di rimborso parziale dei costi assicurativi spesi negli ultimi tre anni. Secondo gli ultimi dati di Condifesa Cuneo, sono stati pagati il 76% dell’ammontare totale atteso per il 2015, il 26% del totale previsto per il 2016, ancora nulla per il 2017. In termini numerici, mancano all’appello oltre 2,2 milioni di euro per il 2015, 7,4 milioni di euro per il 2016 e 9,8 milioni di euro per il 2017. Se lo Stato non erogherà questi fondi entro fine anno, dovrà restituirli a Bruxelles, con danni incalcolabili per i nostri imprenditori. Per queste ragioni Coldiretti chiede con urgenza il pagamento dei contributi e il ritorno alla stabilità per un sistema di prevenzione dei danni all’agricoltura, basato sulla copertura assicurativa, che andrebbe favorito anziché disincentivato da lungaggini burocratiche, se consideriamo che intervenire a seguito di una calamità costa quattro volte di più che prevenire con le polizze. http://www.cuneo.coldiretti.it/tromba-d-aria-e-grandine-nel-saluzzese-nuovi-danni-all-agricoltura-coldiretti-chiede-di-accelerare-s.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121062204 Wed, 08 Aug 2018 14:39:55 GMT “ESTATE AGRIBIMBI”, COLDIRETTI: OTTIMA OCCASIONE PER CONOSCERE IL SERVIZIO AGRITATA NEL CUNEESE Proseguono gli appuntamenti dell’“Estate Agribimbi”, la serie di eventi inaugurata a fine giugno che invita le famiglie a casa delle Agritate della provincia di Cuneo e del Piemonte, per intrattenere i bimbi con le attività della fattoria e far conoscere ai genitori il servizio dedicato alla prima infanzia e le sue peculiarità. Dopo l’appuntamento dell’Agritata Cristina a Sant’Albano Stura nell’azienda agricola Ghigo Sebastiano, in cui i bimbi hanno imparato a seminare e a travasare piantine nell’orto e gustato una merenda genuina con prodotti locali, sarà la volta dell’Agritata Federica a Mellana di Boves presso l’Azienda agricola Pellegrino, il cui laboratorio - originariamente programmato per il 21 luglio - è stato rinviato causa maltempo a sabato 11 agosto. L’Agritata Federica aprirà le porte di casa per far conoscere ai bambini gli animali della fattoria e offrire loro una gustosa agrimerenda dalle 16.00 alle 18.30. L’ultimo appuntamento cuneese è in programma a Briaglia sabato 22 settembre, nel medesimo orario, con l’Agritata Anna che insegnerà ai piccoli ospiti come si fa la vendemmia e allestirà per l’occasione un laboratorio con l’uva e con letture dedicate. Tutti gli eventi dell’Estate Agribimbi sono gratuiti e prenotabili fino a due giorni prima, salvo esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni si contatti la cooperativa sociale Linfa Solidale (tel. 334 6538866 oppure 0171 447267) che realizza il servizio Agritata, promosso da Coldiretti. Nato nel 2012 per sopperire alla carenza di strutture per la prima infanzia nelle aree rurali e per offrire un’opportunità di integrazione al reddito di chi vive in ambito agricolo, il servizio è una realtà consolidata nella nostra provincia, in crescita grazie alle nuove Agritate formate per accogliere ed educare in un ambiente domestico e rurale i bimbi della fascia d’età 3 mesi - 3 anni. “L’Estate Agribimbi - commenta Andrea Launo, Presidente di Linfa Solidale - si sta rivelando un’ottima occasione per far conoscere alle famiglie chi è e cosa fa l’Agritata. Oltre al contatto con la natura e gli animali e la sicurezza di un’alimentazione stagionale e a Km zero per i bimbi, l’Agritata offre una garanzia unica ai genitori, la flessibilità di orari tutti i giorni della settimana”. Maggiori informazioni sul servizio sono rintracciabili online su www.linfasolidale.it. http://www.cuneo.coldiretti.it/-estate-agribimbi-coldiretti-ottima-occasione-per-conoscere-il-servizio-agritata-nel-cuneese.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121012950 Wed, 08 Aug 2018 09:59:41 GMT COLDIRETTI: SERVONO PIÙ RISORSE PER I GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI! Coldiretti chiede l’intervento della Regione a tutela dei giovani agricoltori piemontesi che avevano presentato domanda sulla Misura 4.1.2 del PSR, dedicata agli investimenti, ed erano rimasti esclusi dai contributi pur possedendo i requisiti necessari a ricevere i finanziamenti. Si tratta di giovani imprenditori che si sono insediati in agricoltura e che potrebbero fare investimenti fondamentali per il futuro della propria attività, ad esempio acquistare, ampliare e modernizzare fabbricati rurali e impianti di lavorazione e dotarsi di attrezzature e macchinari. Da qui la richiesta Coldiretti in Regione di individuare nuove risorse, una richiesta che arriva sull’onda del recente incremento di 18,5 milioni di euro ottenuto sul bando 2017 della Misura 4.1.1 del PSR dedicato al miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole. “Un’integrazione di grande importanza - rimarcano Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo - per consentire lo scorrimento delle graduatorie delle imprese e il conseguente aumento dei soggetti beneficiari. È un’importante vittoria della nostra Organizzazione, frutto di un dialogo costrittivo portato avanti in Regione. Ora avanti tutta con la ricerca di nuovi fondi per i giovani agricoltori”. I 18,5 milioni in più sinora ottenuti soddisferanno le richieste di 306 aziende agricole piemontesi, di cui oltre il 50% della nostra provincia, che avevano presentato domanda di contributo per il bando 2017 della Misura 4.1.1 ma erano state escluse dalle graduatorie per esaurimento fondi, pur risultando ammissibili. Nello specifico, a beneficiare dei nuovi fondi saranno più di un centinaio di aziende cuneesi di pianura e collina e una cinquantina di aziende cuneesi di montagna, che potranno realizzare investimenti di ammodernamento per ridurre i consumi idrici, potenziare il rendimento energetico e il benessere animale, evitare il consumo di nuovo suolo e incrementare l’occupazione. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-servono-piu-risorse-per-i-giovani-imprenditori-agricoli-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120984684 Mon, 06 Aug 2018 12:14:11 GMT MORIA DEL KIWI, COLDIRETTI CHIEDE L’INTERVENTO URGENTE DELLA REGIONE PIEMONTE Con una lettera indirizzata all’Assessore regionale all’agricoltura, Giorgio Ferrero, e al responsabile dei servizi fitosanitari e tecnico-scientifici, Coldiretti ha chiesto l’introduzione di misure in grado di smorzare la perdita economica dei produttori di actinidia, pesantemente colpita dalla cosiddetta “moria”, oltre che dalla batteriosi. Coldiretti Cuneo aderisce all’iniziativa della Federazione regionale a tutela delle aziende agricole cuneesi e di una coltura frutticola di cui la nostra provincia - Saluzzese in prima linea - è uno dei principali produttori e poli di lavorazione a livello nazionale ed internazionale. Grazie ai numerosi investimenti da parte delle imprese agricole piemontesi e di tutta la filiera, la coltivazione del kiwi è cresciuta negli anni e oggi conta solo in provincia di Cuneo una superficie di oltre 3.100 ettari, una produzione potenziale di oltre 84.000 tonnellate e il coinvolgimento di circa 1.700 aziende. “Nonostante gli sforzi tecnici messi in campo, la moria continua a coinvolgere un numero sempre più elevato di ettari e ciò mette in discussione non solo la produzione 2018, ma anche quella dei prossimi anni e, conseguentemente, la redditività delle nostre imprese”, è il commento di Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo. “In molti casi, la percentuale di piante colpite è così elevata che al produttore non rimane altra possibilità che l’estirpo totale del frutteto, con perdite elevatissime”. Da qui, la richiesta urgente di introdurre misure specifiche a sostegno dei nostri produttori. http://www.cuneo.coldiretti.it/moria-del-kiwi-coldiretti-chiede-l-intervento-urgente-della-regione-piemonte.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120983203 Mon, 06 Aug 2018 11:38:15 GMT COLDIRETTI CUNEO, GIUSEPPE BUTTIERI RICONFERMATO PRESIDENTE DEGLI AGRITURISMI TERRANOSTRA Giuseppe Buttieri è stato riconfermato ai vertici di Terranostra Cuneo, l’Associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio promossa da Coldiretti, aderente al circuito Agriturismi di Campagna Amica. Ad eleggere il Presidente, ieri sera a Fossano, il nuovo Consiglio direttivo provinciale in carica per il quinquennio 2018-2023, nominato a fine giugno dall’Assemblea riunita. Sarà ancora Giuseppe Buttieri, titolare dell’omonimo agriturismo a Cherasco ed eletto per la prima volta nel 2012, a guidare l’Associazione che oggi raggruppa oltre settanta aziende agrituristiche che offrono ospitalità, ristorazione e occasioni uniche di scoperta del territorio fra accoglienza, tradizione rurale ed eccellenze agricole locali. “Proseguiremo l’impegno di Terranostra - dichiara il Presidente Buttieri - per offrire a chi sceglie i nostri agriturismi uno spaccato autentico di vita agricola cuneese. La nostra forza sta nella capacità di proporre agli ospiti un legame genuino e profondo, per quanto fugace, con la terra e la nostra agricoltura nel segno di un’enogastronomia a Km zero e di un territorio ricco di risorse e potenzialità”. Nuovo Vicepresidente di Terranostra Cuneo è Chiara Andreis, titolare dell’agriturismo “Cascina Sant’Eufemia” a Sinio, mentre a Paolo Sappa dell’agriturismo “Ca’ del Duduro” di Garessio è stata affidata una speciale delega sulle attività e lo sviluppo della nuova figura dell’Agrichef. Oltre a Buttieri, Andreis e Sappa, fanno parte del nuovo Consiglio provinciale: Serena Destefanis dell’agriturismo “Il Bricco” a Treiso, Giovanni Battista Morano dell’agriturismo “Sarmore” a Salmour, Pierfranco Oberto dell’agriturismo “Il Gelso” a La Morra, Franca Pejrone dell’agriturismo “Antica Cascina Costa” a Pagno e Roberto Vallauri dell’agriturismo “L’Agrifoglio” a Limone Piemonte. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-giuseppe-buttieri-riconfermato-presidente-degli-agriturismi-terranostra.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120981872 Mon, 06 Aug 2018 11:01:29 GMT COLDIRETTI CUNEO: BENE IL NO DEL VICEPREMIER DI MAIO AL CETA PER DIFENDERE IL MADE IN ITALY “Non siamo contrari al libero scambio, ma fin da subito la nostra posizione è stata netta contro il Ceta, perché svende i migliori prodotti dell’agroalimentare italiano, legalizzando l’italian sounding. Da qui il nostro plauso all’impegno preso dal vicepremier Di Maio che ha annunciato durante la recente assemblea annuale di Coldiretti di voler respingere l’accordo per difendere gli interessi e la qualità eccellente del Made in Italy”, commentano Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo. I punti critici dell’accordo sono tanti, a partire dalle vistose eccezioni rispetto alla tutela delle denominazioni ed indicazioni protette: in Canada con il termine parmesan si continua ad indicare il formaggio grattugiato, si vende il “prosciutto di Parma” canadese ed è consentito utilizzare i termini “genere”, “tipo” e “stile” per produrre, tra l’altro, formaggi simili a gorgonzola e fontina. Non c’è tutela neanche per il re dei vini, il Barolo, perché non sono previsti limiti per i wine kit che promettono di produrre in poche settimane le etichette più prestigiose dei vini italiani. D’altro canto, la positiva diminuzione dell’import di grano duro canadese, per la cui essicazione è utilizzato l’erbicida glifosate, secondo modalità vietate in Italia, è dovuta esclusivamente alla grande battaglia di trasparenza di Coldiretti contro le contraddizioni di questo accordo. “Alla faccia di chi immaginava scenari luminosi per le nostre esportazioni, dall’entrata in vigore del Ceta dobbiamo registrare il significativo calo delle esportazioni agroalimentari italiane verso il Canada: in particolare nell’export del vino, così come del grana padano, altra produzione del nostro territorio”, proseguono i vertici di Coldiretti Cuneo. Nei primi quattro mesi dell’anno, a livello nazionale sono scese del 4 per cento le bottiglie di vino Made in Italy esportate in Canada rispetto allo stesso periodo del 2017 e le esportazioni di Parmigiano Reggiano e di Grana Padano in Canada sono diminuite in valore del 10% nel primo trimestre del 2018. Al contrario, nei primi tre mesi del 2018 sono stati prodotti in Canada ben 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan), 2,3 milioni di ricotta locale, 36,1 milioni di chili di mozzarella, secondo le elaborazioni sui dati dell’ultimo rapporto del Governo canadese. Per quanto riguarda la nostra Regione, su ventidue D.O.P. e I.G.P., l’accordo ne tutela appena quattro. Restano fuori il Castelmagno, il Crudo di Cuneo, la carne dei Vitelloni Piemontesi della coscia, la nocciola Piemonte per citare alcune eccellenze della nostra Provincia. L'export piemontese verso il Canada vale oltre 50 milioni di Euro e i comparti che rischiano i danni maggiori sono quello vitivinicolo, quello dei bovini da carne e dei prodotti lattiero-caseari, in particolare il Gorgonzola di cui abbiamo prodotto nell’ultimo anno 40mila tonnellate, che corrispondono a circa la metà della produzione nazionale. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-bene-il-no-del-vicepremier-di-maio-al-ceta-per-difendere-il-made-in-italy.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120436090 Thu, 19 Jul 2018 08:38:24 GMT “UN’ESTATE… AGRIBIMBI” PER CONOSCERE LE AGRITATE DELLA PROVINCIA DI CUNEO “Un’estate… Agribimbi” è l’appuntamento che nei prossimi mesi invita le famiglie a conoscere le Agritate della Provincia di Cuneo e del Piemonte per scoprire il servizio dedicato alla prima infanzia, ai bambini dai tre mesi ai tre anni, promosso da Coldiretti e realizzato dalla Cooperativa Linfa Solidale. Dopo il primo appuntamento della stagione che si è svolto a fine giugno a Briaglia con un laboratorio sul pane, in cui i bambini hanno imparato a impastare i “rubatà”, sono tre le occasioni per conoscere le AgriTate cuneesi nel peculiare “Open Day”: sabato 21 luglio dalle ore 16 alle ore 18,30 a Mellana di Boves, in via Divisione Cuneense 56, l’Agritata Federica aprirà le porte di casa e farà conoscere ai bambini gli animali della fattoria e offrirà loro un’agrimerenda con agrilaboratori a tema, sabato 28 luglio dalle ore 16,30 alle ore 18,30, in via Mons. Ravina Benedetto 11 a Sant’Albano Stura, con l’Agritata Cristina si semina, si travasa e si fa merenda con i prodotti tipici della fattoria; sabato 22 settembre si torna a Briaglia in via Niella Tanaro 5, dove l’Agritata Anna condividerà con i bambini come si fa la vendemmia e per l’occasione allestirà un bel laboratorio con l’uva e letture dedicate ai piccoli ospiti. Il servizio è attivo nelle province di Cuneo, Torino, Asti e Vercelli. Nato sul modello delle tagesmutter del nord Europa con un profilo pedagogico improntato a valorizzare il contesto domestico, abbina all’accoglienza in un ambiente familiare, il contesto rurale, con l’orto e la possibilità per i piccoli ospiti di scoprire la stagionalità dei prodotti, di giocare all’aria aperta e di conoscere gli animali dell’azienda agricola. Avviato nel 2012, per rispondere alla carenza di servizi per la prima infanzia nelle aree marginali del territorio, ha formato con un corso teorico-pratico di 400 ore, 55 Agritate, che hanno accolto fino ad oggi oltre 160 bambini. “Le famiglie possono usufruire del servizio con un orario flessibile, a seconda delle loro necessità – evidenzia Andrea Launo, presidente della Cooperativa – inoltre, le Agritate sono in costante collegamento con il coordinamento pedagogico gestionale del servizio”. Per maggiori informazioni per chi desidera usufruire del servizio, contattare la Cooperativa Sociale Linfa Solidale (www.linfasolidale.it – info@linfasolidale.it – tel. 0171 447 267 - 3346538866). http://www.cuneo.coldiretti.it/-un-estate-agribimbi-per-conoscere-le-agritate-della-provincia-di-cuneo.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120367871 Tue, 17 Jul 2018 08:41:49 GMT COLDIRETTI CUNEO: VIOLENTE GRANDINATE IN TUTTA LA PROVINCIA. FORTEMENTE COMPROMESSA LA CAMPAGNA DI RACCOLTA Sono gravissimi i danni alle coltivazioni in tutta la Provincia, dopo le grandinate che negli ultimi giorni hanno colpito a macchia di leopardo i principali centri del Cuneese. A farne le spese noccioleti, vigneti, i campi non ancora trebbiati di grano e quelli di mais prossimi alla fioritura, ma anche le produzioni frutticole e orticole. Gli eventi temporaleschi sono stati più circoscritti nell’area di Cuneo e zone limitrofe, dove si registrano comunque segnalazioni di danni in località San Rocco Castagnaretta. Nell’Albese, le grandinate hanno interessato alcuni Comuni del Roero, i Comuni dell’asta del Tanaro - Guarene, Magliano Alfieri, Castagnito e, passando oltre il Tanaro, parzialmente i Comuni di Neive, Barbaresco e Mango. Grazie alla concomitanza con le piogge e all’assenza di vento, i danni, che hanno interessato le viti e le nocciole, risultano contenuti. Nel Braidese, il temporale di sabato sera ha colpito una parte di territorio a sud del Comune di Cervere, in particolare le frazioni di Montarossa e Grinzano. Qui la grandine ha danneggiato con gravità le coltivazioni di mais prossime alla fioritura, noccioleti, foraggere di secondo taglio e alcuni appezzamenti dove si coltiva il pregiato porro Cervere. La percentuale di danno varia dal 30% al 75%. Dal fine settimana i tecnici dell’Agenzia 4A sono al lavoro per monitorare la situazione e salvare il salvabile con situazioni particolarmente gravi nel Monregalese e Saviglianese. Nelle località di Piozzo e Carrù, la tempesta di grandine di alcuni giorni fa ha letteralmente imbiancato i campi, come una nevicata. Nei noccioleti, la grandine ha provocato il distacco anticipato dei frutti e ha lacerato sia le foglie che il legno, rendendo indispensabili interventi cicatrizzanti: il 50- 60% del raccolto è compromesso. Anche per le viti i danni sono pesantissimi. Ci vorranno alcuni giorni per stabilire l’esatta entità, ma calcolando che la produzione è di circa 80 quintali ad ettaro, oltre la metà è andata persa. Nel Saviglianese, due eventi tra giovedì e sabato scorso hanno colpito l'area con danni ai frutteti, ai cereali e alle coltivazioni di pomodoro, con danni dal 50 al 70%. Oltre alle colture in campo, sono stati fortemente danneggiati anche gli impianti di rete antigrandine. I potenziali raccolti erano già compromessi da una primavera eccessivamente piovosa e ora è alta la preoccupazione per i possibili rovesci che le previsioni meteorologiche annunciano già nelle prossime ore e indicano come probabili anche nel prossimo fine settimana. “Sono gli effetti – sottolineano Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. In questa fase stagionale è la grandine l’evento più grave per i nostri agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. I nostri tecnici continuano a monitorare la situazione al fine di valutare e pianificare con immediatezza gli interventi sulle colture. Lo sconvolgimento dei normali cicli stagionali impongono una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio ma anche per i consumatori nella scelta dei prodotti da mettere nel carrello della spesa”. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-violente-grandinate-in-tutta-la-provincia-fortemente-compromessa-la-campagna-di-rac.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120367569 Tue, 17 Jul 2018 08:28:25 GMT COLDIRETTI CUNEO: IL GOVERNO SOSTIENE DIFESA DEL NOSTRO PATRIMONIO AGROALIMENTARE COL NO AL CETA Il vice presidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio ha annunciato che a breve l’accordo sul Ceta arriverà in Parlamento e la maggioranza lo respingerà. Con la bocciatura del Ceta, il Governo intende difendere gli interessi e l’economia del Paese. Per tutelare il patrimonio agroalimentare nazionale contro un accordo sbagliato e pericoloso per l’Italia, Coldiretti ha portato avanti una vera mobilitazione popolare su tutto il territorio nazionale, dove hanno già espresso contrarietà 15 regioni, 18 province 2500 comuni e 90 Consorzi di tutela delle produzioni a denominazioni di origine. Per l’Italia l’opposizione è giustificata dal fatto che con il Ceta, per la prima volta nella storia, l’Ue legittima in un trattato internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi, accordando esplicitamente il via libera alle imitazioni che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali. "A rischio è la qualità eccellente delle nostre produzioni – affermano Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo - partendo dai dati che riguardano la nostra Regione, dove l'export verso il Canada vale oltre i 50 milioni di Euro e i comparti maggiormente colpiti sono quello vitivinicolo, quello dei bovini da carne e dei prodotti lattiero-caseari, in particolare il Gorgonzola di cui il Piemonte ha prodotto nell’ultimo anno 40 mila tonnellate, circa il 50% della produzione nazionale”. “Oltre alla battaglia contro il Ceta, che la nostra Organizzazione si impegna a portare avanti è opportuno – concludono i vertici di Coldiretti Cuneo - arrivare al più presto all’etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti al fine di valorizzare il Made in Piemonte ed i consumatori”. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-il-governo-sostiene-difesa-del-nostro-patrimonio-agroalimentare-col-no-al-ceta.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120367398 Tue, 17 Jul 2018 08:21:13 GMT VIOLENTA GRANDINATA NEL MONREGALESE: CON NOCCIOLETI E VIGNETI IN GINOCCHIO, FORTEMENTE COMPROMESSA LA CAMPAGNA DI RACCOLTA Una violenta grandinata nella serata di ieri ha colpito la zona del Monregalese, Piozzo e Carrù, le località più danneggiate. Noccioleti e vigneti in ginocchio e campi imbiancati, come se avesse nevicato. La campagna è fortemente compromessa. Per la vite i danni sono pesantissimi, oltre ai grappoli per terra, quelli che sono ancora sulla pianta hanno gli acini completamente disfatti. “In queste ore i tecnici dell’agenzia 4A Coldiretti stanno svolgendo i sopralluoghi presso le aziende per monitorare i danni – spiega Gianni Gentile, segretario Zona Coldiretti Mondovì e Ceva – e a mettere in atto le pratiche agronomiche per salvare il salvabile, ma l’emergenza non è superata: il vigneto ora è debolissimo, i tralci spellati sono più esposti a malattie e parassiti, le foglie sono a terra e non possono più proteggere i grappoli. Ci vorranno alcuni giorni per stabilire l’esatta entità del danno, ma calcolando che la produzione è di circa 80 quintali ad ettaro, oltre la metà è andata persa”. Per le viti e i tralci, saranno necessarie potature e cimature ad hoc per gestire la nuova vegetazione che si svilupperà dopo la grandinata. Anche per il nocciolo, che ha una produzione di circa 20 quintali ad ettaro, il 50- 60% del raccolto è compromesso. La grandine ha provocato il distacco anticipato dei frutti e ha lacerato sia le foglie che il legno, rendendo indispensabili interventi cicatrizzanti. I chicchi di grandine erano così grandi che in molti casi hanno non solo fessurato, ma addirittura spaccato il guscio. Grossi danni anche ai cereali: dopo un’annata difficile per l’elevata piovosità, chi non ha trebbiato il grano, rischia di perdere oltre la metà del raccolto. http://www.cuneo.coldiretti.it/violenta-grandinata-nel-monregalese-con-noccioleti-e-vigneti-in-ginocchio-fortemente-compromessa-la-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120325523 Mon, 16 Jul 2018 08:23:43 GMT