Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Tue, 16 Jan 2018 15:07:28 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 GRANDA BUS, RINNOVATA LA CONVENZIONE CON PENSIONATI COLDIRETTI È rinnovata per il 2018 la convenzione tra l’Associazione Pensionati Coldiretti Cuneo e il Consorzio Granda Bus, inaugurata un anno fa per facilitare la mobilità degli anziani nella nostra provincia. Anche nel nuovo anno, dunque, Granda Bus riconosce ai Pensionati Coldiretti la possibilità di aderire all’iniziativa “Granda Bus 65+”, che consente a chi ha più di 65 anni di viaggiare, anche tutti i giorni fino al 31 dicembre 2018, sui servizi del trasporto pubblico locale (urbani ed extraurbani) della provincia di Cuneo, a tariffe molto agevolate: ·      65 euro per un abbonamento annuale “Granda Bus 65+” illimitato; ·      40 euro per un abbonamento annuale “Granda Bus 65+” con orario ridotto, ossia valido ogni giorno dalle ore 9 in avanti; Attivando l’abbonamento dopo il 31 gennaio, le tariffe subiranno un aumento. La promozione è valida sulle linee delle aziende di trasporto pubblico locale aderenti al consorzio Granda Bus: ACTP, Autolinee Allasia, Autolinee Gunetto, Autolinee Nuova Benese, Autolinee Sav, Autolinee Valle Pesio, Bus Company, Geloso Bus, Giors, Nuova Beccaria, Nuova SAAR, Riviera Trasporti Piemonte, SAC e STP. “Gli ultraottantenni residenti nel Comune di Cuneo – spiega Lorenzo Bergese, presidente dell’Associazione  Pensionati Coldiretti Cuneo - compreso chi compie 80 anni nel corso del 2018, possono richiedere un abbonamento semestrale gratuito per viaggiare in città e nelle frazioni. Pagheranno soltanto la tessera personale di 5 euro, della durata di 4 anni”.  “Il rinnovo della convenzione con Granda Bus - dichiarano la presidente Delia Revelli e il direttore Tino Arosio   ‘senior’ la possibilità di muoversi senza uso dell’auto, con un grande vantaggio in termini di costi e un’indubbia attenzione all’ambiente”. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici zona o alla Segreteria provinciale Pensionati Coldiretti (0171 447280). http://www.cuneo.coldiretti.it/granda-bus-rinnovata-la-convenzione-con-pensionati-coldiretti.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114058222 Tue, 16 Jan 2018 15:07:28 GMT NELL’ANNO DEL CIBO ITALIANO, LA CLASSIFICA DEI PICCOLI COMUNI PREMIA IL PIEMONTE E LA PROVINCIA DI CUNEO La tradizione gastronomica italiana è una delle componenti più identitarie della nostra cultura e, come è emerso dallo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” presentato oggi dalla Coldiretti a Roma, in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo, il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. Il Piemonte con la pole position nella classifica dei piccoli Comuni - con più di mille borghi e 23 specialità tra Dop e Igp - vanta un patrimonio straordinario di saperi, tradizioni ed eccellenze alimentari. Un vero e proprio “tesoro” da scoprire anche in provincia di Cuneo: negli oltre 220 piccoli comuni, vengono alla luce produzioni eccellenti: 11 delle quali DOP e IGP, partendo dal Castelmagno per arrivare ai vini del Roero e delle Langhe patrimonio dell’Unesco. “I piccoli comuni nella nostra provincia rappresentano oltre l’89% del totale delle amministrazioni locali con indicativamente il 30% della popolazione. Una rete diffusa e capillare, dove il senso di comunità si allea con l’appartenenza territoriale e la custodia di valori e cultura come quella del cibo e dei prodotti tipici – spiegano Delia Revelli presidente e Tino Arosio direttore di Coldiretti Cuneo –. Una meta riscoperta da un numero crescente di turisti che vanno alla ricerca del gusto, delle tradizioni locali e delle specialità culinarie. Un importante patrimonio che la recente legge “salva borghi” tutela adesso anche dal punto di vista giuridico, riconoscendo il valore economico, sociale ed ambientale delle province italiane”. http://www.cuneo.coldiretti.it/nell-anno-del-cibo-italiano-la-classifica-dei-piccoli-comuni-premia-il-piemonte-e-la-provincia-di-cu.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=113904232 Thu, 11 Jan 2018 16:55:50 GMT ACQUA IRRIGUA:UN TAVOLO PER RIVEDERE LA NORMATIVA “Chiediamo alla Regione di aprire al più presto un tavolo di lavoro per rivisitare la normativa vigente in materia di utilizzo dell’acqua a scopo irriguo e valutare strumenti idonei, applicabili su tutto il territorio regionale, per migliorare la gestione della risorsa acqua sul piano strutturale al fine di supportare con le giuste formule sia le imprese agricole sia l’attività svolta dai consorzi irrigui”. Questa la richiesta di Coldiretti Piemonte alla Regione per evitare che si parli di acqua solo quando non piove. In provincia di Cuneo la siccità estiva ha compromesso i raccolti di cereali con una produzione stimata intorno al meno 40 per cento, ha messo a dura prova la raccolta del fieno, particolarmente il secondo e terzo taglio che hanno visto una riduzione complessiva del 30 per cento. Ne ha risentito negativamente l’orticoltura il cui pompaggio dell’acqua ha inciso in modo sostanzioso sui costi di produzione. Nel corso dell’anno che si sta concludendo la siccità non ha risparmiato nessun settore produttivo, toccando anche la frutta e la coltivazione della vite. “A fronte della situazione che i nostri imprenditori hanno vissuto nei mesi scorsi, è necessario attivarsi per prevenire tali fenomeni ed essere pronti ad affrontare il ripresentarsi di una eventuale siccità - spiegano Delia Revelli e Tino Arosio presidente e direttore di Coldiretti Cuneo-. L’acqua è una risorsa importante non solamente per l’agricoltura ma per l’intera società piemontese.” Il 2017 è stato il secondo anno più caldo del pianeta con la temperatura sulla superficie della terra e degli oceani addirittura superiore di 0,91 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. Le anomalie sono state evidenti anche in Italia dove la primavera 2017, dal punto di vista meteorologico, è stata la seconda più calda dal 1800, con +1,9 gradi ma a giugno, secondo il Cnr, lo scarto è stato addirittura di +3,2 gradi. http://www.cuneo.coldiretti.it/acqua-irrigua-un-tavolo-per-rivedere-la-normativa.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112995016 Wed, 13 Dec 2017 16:48:51 GMT VERSO UNA VITICOLTURA SOSTENIBILE: L’ANALISI SULL’ANNATA AGRARIA E LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL SETTORE “Verso una viticoltura sostenibile” è il titolo dell’incontro che si svolgerà giovedì 21 dicembre a Santo Stefano Belbo presso il Salone parrocchiale, organizzato da Coldiretti zona di Alba. Obiettivo della serata, condividere con gli associati i principali aspetti dell’annata agraria, approfondire con i consulenti tecnici dell’Agenzia 4A il tema della sostenibilità, sia gli aspetti legati all’ambiente, sia i risvolti economici e le prospettive future. Le produzioni sostenibili attraggono l’attenzione del pubblico: i consumatori orientano le loro scelte prediligendo chi impiega tecniche in grado di rispettare l'ambiente attraverso un minor apporto di sostanze chimiche e una migliore gestione delle risorse come l'acqua e il suolo e che il settore sia in crescita è confermato dal numero sempre più elevato di aziende che vi investono. Nell’ottica della produzione sostenibile, verrà presentata la progettualità “The Green Experience” al quale hanno aderito ad appena due anni dalla nascita oltre un centinaio di aziende tra Langa e Roero. Commentano il Presidente di Coldiretti Cuneo, Delia Revelli e il direttore Tino Arosio: “Verranno approfonditi gli aspetti fondamentali per una conduzione sostenibile dell’azienda agricola e saranno sviluppati i concetti di base che possano essere di spinta ad un cambiamento, come da sempre auspicato dalle progettualità di Coldiretti. Per il futuro sarà decisivo ampliare le prospettive e applicare tecniche agronomiche in modo sempre più consapevole”. A conclusione di un’annata che per alcuni aspetti non è stata facile, il segretario di Zona di Alba Cesare Gilli e i tecnici di Coldiretti faranno alcune riflessioni sull’andamento generale e sullo stato fitosanitario delle colture. http://www.cuneo.coldiretti.it/verso-una-viticoltura-sostenibile-l-analisi-sull-annata-agraria-e-le-prospettive-di-sviluppo-del-set.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112913271 Mon, 11 Dec 2017 09:50:15 GMT GIORNATA MONDIALE DEL SUOLO: NELLA NOSTRA PROVINCIA, SCOMPARSE SUPERFICI PARI ALLE CITTA’ DI CUNEO, SAVIGLIANO E FOSSANO A causa del degrado del suolo e del conseguente rischio idrogeologico, sono in pericolo anche le produzioni agricole di qualità e la sicurezza alimentare Si celebra oggi, 5 dicembre, la giornata mondiale del suolo: un bene prezioso, dal valore incommensurabile e al tempo stesso una risorsa da difendere, perché non rinnovabile. A causa della cementificazione e dell’abbandono, provocati da un modello di sviluppo sbagliato, la superficie agricola utilizzabile in Italia negli ultimi 25 anni è scesa ad appena 12,8 milioni di ettari. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti, che ha elaborato le analisi fornite dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (ISPRA). In Piemonte il consumo di suolo complessivo è di circa 175.000 ettari pari quindi al 6,9% della superficie totale regionale che è di 2.540.000 ettari. In provincia di Cuneo, sono andati perduti tra avanzamento del bosco e cementificazione 37.800 ettari, rappresentati per circa il 65% dai terreni più fertili: un dato che conferma le preoccupazioni di Coldiretti. E’ come se fossero “scomparse” le superfici delle città di Cuneo, Savigliano e Fossano. “La tutela del patrimonio ambientale, del paesaggio e il riconoscimento del valore del capitale naturale sono compiti fondamentali ai quali ci richiama l’Europa e sono ancor più basilari per il mondo agricolo – commentano Delia Revelli, presidente e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo -. La disponibilità di terra coltivata significa produzione agricola di qualità, sicurezza alimentare e ambientale per i cittadini nei confronti del degrado e del rischio idrogeologico”. Su un territorio che progressivamente diventa meno ricco e più fragile, si abbattono cambiamenti climatici sempre più disastrosi anche nella nostra Provincia: il pericolo di alluvioni è sempre più concreto, con precipitazioni che, dopo i terribili mesi di siccità, rischiano di diventare vere e proprie bombe d’acqua che il terreno non riesce ad assorbire. “Pertanto, è sempre più urgente accelerare il passo sull’approvazione della legge da alcuni anni ferma in Parlamento, che potrebbe dotare il nostro Paese di uno strumento all’avanguardia per la protezione del territorio - puntualizzano i vertici di Coldiretti Cuneo -. Un’esigenza che si estende a livello comunitario dove la task force, formata da Coldiretti, ACLI, FAI, INU, Legambiente, LIPU, Slow Food e WWF e altre 500 associazioni promotrici di “People4Soil” che hanno aderito al network europeo (www.salvailsuolo.it), ha lanciato un appello rivolto alla Commissione Europea, che fa riferimento all’obiettivo delle Nazioni Unite di fermare il degrado a livello globale entro il 2030”. http://www.cuneo.coldiretti.it/giornata-mondiale-del-suolo-nella-nostra-provincia-scomparse-superfici-pari-alle-citta-di-cuneo-savi.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112741660 Wed, 06 Dec 2017 08:54:53 GMT COLDIRETTI CUNEO: DAL PROGETTO “SPECIAL WHEAT” ALLA FILIERA DEL GRANO LOCALE DI QUALITA’ Ricerca universitaria e sperimentazione scientifica a servizio dell'agricoltura: è stato presentato questa mattina nello Spazio Incontri della Fondazione CRC il momento conclusivo del progetto triennale "Specialwheat", finanziato dalla Fondazione CRC e dedicato alle Filiere avanzate per la produzione di frumenti speciali per l'industria alimentare. Capofila del progetto il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università degli Studi di Torino, che ha coinvolto gli attori più importanti del territorio: Coldiretti Cuneo, che si è avvalsa dell'assistenza tecnica dell'Agenzia 4A per seguire le imprese che hanno aderito al progetto, il Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest, che ha evidenziato l'importanza del disciplinare di produzione e della qualità nello stoccaggio per mantenere elevata la qualità del prodotto. Hanno partecipato ai lavori anche il Dipartimento di Scienze Chimiche di Parma, che nell'ambito del progetto ha eseguito le analisi di laboratorio sulla qualità delle farine e il Molino Valente in rappresentanza del mondo della trasformazione. Hanno aperto i lavori Delia Revelli, presidente di Coldiretti Cuneo, Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC e Tonino Gai, presidente del Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest. "Questo progetto - commentano Delia Revelli, presidente, e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo - ha confermato quanto di buono fatto fin ora dalla filiera grano in termini di quantità e qualità in questi anni: un esempio virtuoso che è stato possibile raggiungere lavorando insieme e valorizzando una produzione che in poco più di dieci anni è diventata d'eccellenza per il nostro territorio. Grazie alle progettualità sviluppate da Coldiretti, la produzione di grano di qualità dal 2003 al 2015 è passata da meno di tremila quintali a duecentomila quintali, coinvolgendo da una trentina di aziende alle 340 di oggi". "La qualità del frumento di base è dominata dal prezzo e su questo fronte siamo e saremo sempre meno competitivi - ha spiegato nel suo intervento il prof. Amedeo Reyneri, del DISAFA, coordinatore del progetto - da qui la necessità di orientarci verso la qualità e la distintività in modo elastico e coordinato con la filiera". La strategia vincente del progetto è stata quella di slegare il prodotto dal mercato del frumento comune, portando il grano da “commodity” a “specialty” e ora si guarda al futuro, puntualizza Lorenzo Martinengo, coordinatore del Servizio Tecnico di Coldiretti Cuneo: “Con l'obiettivo di massimizzare il reddito delle aziende agricole coinvolte, puntando sulla qualità e su ulteriori progetti di filiera per creare un vero e proprio "Polo della qualità" nel settore cerealicolo, in grado di produrre la più ampia gamma di frumenti speciali, modellandosi sulle esigenze del mercato". A seguire il convegno, insieme agli addetti ai lavori e agli imprenditori agricoli, vi erano anche numerosi studenti della Facoltà di Agraria di Torino e della Scuola Agraria di Cuneo, e a loro in particolare si è rivolto, nelle sue conclusioni il direttore Tino Arosio, invitandoli ad investire il loro futuro nell'agricoltura: "Quando parliamo di agroalimentare, nel mondo ci viene riconosciuto un grande successo. I fattori che ci premiano all'estero sono la cultura del bello e del buono, che ci portiamo dietro da una tradizione millenaria e la cultura del lavoro legata al far bene le cose, a partire dall'attaccamento e dal dare valore al nostro territorio… non mancano le difficoltà da affrontare, ma forti di questo appeal che abbiamo nel mondo, sapremo cogliere le sfide e vincerle”! Al convegno sono intervenuti: Paolo Barbera - Agenzia 4 A Coldiretti Cuneo Scelta varietale e produttività dei frumenti “speciali” in Piemonte Massimo Blandino - Dip. di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari - Università di Torino Percorsi colturali per il raggiungimento degli obiettivi produttivi e qualitativi dei frumenti speciali Marta Bertolino - Dip. di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari - Università di Torino Effetto della varietà e dell’agrotecnica sulla qualità di alcuni prodotti da forno Giovanna Visioli – Dip. di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale - Università di Parma Strategie agronomiche per migliorare la qualità del glutine nei frumenti di forza Teresina Mancuso - Dip. di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari - Università di Torino Sostenibilità economica ed ambientale di frumenti speciali Paolo Rosa - Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest Ruolo dello stoccaggio nella qualificazione delle produzioni nelle filiere Andrea Valente - Nova S.p.a. – Molini Valente Evoluzione delle esigenze del mercato delle farine Amedeo Reyneri - Dip. di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari - Università di Torino Prospettive e ruolo dei cereali per le reti agroalimentari Piemontesi http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-dal-progetto-special-wheat-alla-filiera-del-grano-locale-di-qualita-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112503943 Wed, 29 Nov 2017 16:52:48 GMT PROSPETTIVE DELLA COLTIVAZIONE DEL GRANO TENERO IN PROVINCIA DI CUNEO Mercoledì 29 novembre alle ore 9.00 presso lo spazio incontri della Fondazione Crc in Via Roma,15 – Cuneo, incontro - dibattito sul tema “Grano tenero: attualità e prospettive delle produzioni dedicate alle filiere”. L’iniziativa che vede promotori la Coldiretti di Cuneo con l’Agenzia 4A, il Disafa – Università degli studi di Torino e il Consorzio Agrario del Nord Ovest rientra nel progetto “Filiere avanzate per la produzione di frumenti speciali per l’industria alimentare Specialwheat” finanziato dalla Fondazione Crc nell’ambito del bando di ricerca scientifica. Apriranno i lavori la presidente di Coldiretti Cuneo Delia Revelli, il presidente del Consorzio Agrario delle Province del Nord Ovest Antonio Gai e il presidente della Fondazione Crc Giandomenico Genta. Gli interventi sono affidati a Paolo Barbera dell’Agenzia 4A di Coldiretti Cuneo che parlerà di “Scelta varietale e produttività dei frumenti speciali in Piemonte”, a Massimo Blandino, Marta Bertolino, Teresina Mancuso, Amedeo Reyneri del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari dell’Università di Torino che parleranno di “Percorsi colturali per il raggiungimento degli obiettivi produttivi e qualitativi dei frumenti speciali”, “Effetto della varietà e dell’agrotecnica sulla varietà di alcuni prodotti da forno”, “Sostenibilità economiche ambientali di frumenti speciali” e “Prospettive e ruolo dei cereali per le reti agroalimentari piemontesi”. Gli altri interventi sono di Giovanna Visioli del Dipartimento Scienze e Chimiche, della vita e della sostenibilità ambientale dell’Università di Parma che parlerà di “Strategie agronomiche per migliorare la qualità del glutine nei frumenti di forza”, di Paolo Rosa del Cap Nord Ovest che tratterà “Il ruolo dello stoccaggio nella qualificazione delle produzioni nelle filiere” e Andrea Valente del Molino Valente su “Evoluzione delle esigenze del mercato delle farine”. Moderatore dell’incontro Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo. http://www.cuneo.coldiretti.it/prospettive-della-coltivazione-del-grano-tenero-in-provincia-di-cuneo.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112456432 Tue, 28 Nov 2017 10:57:49 GMT L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA PASSA DAI GIOVANI In provincia di Cuneo sono oltre 250 i giovani che nel 2017 si sono inseriti a pieno titolo con la qualifica di titolari di impresa nel settore agricolo. A questi vanno aggiunti altrettanti che svolgono il ruolo di coadiuvanti e stanno per assumere nell’arco di poco tempo la titolarità dell’impresa agricola. Il dato evidenzia che il fenomeno del ritorno dei giovani all’agricoltura è reale e segna una inversione di tendenza rispetto al passato. Da evidenziare inoltre che secondo le stime di Coldiretti un giovane imprenditore agricolo su tre è diplomato o laureato. Coldiretti Cuneo ha intrapreso sin da lunedì scorso un importante momento formativo attraverso corsi che mirano a valorizzare il ruolo dell’imprenditore e dell’impresa agricola nel contesto economico e sociale in evoluzione sia a livello nazionale che europeo. Dicono Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo che partecipano a tutti gli incontri in calendario: “L’obiettivo è di fornire ai soci, soprattutto ai giovani, la consapevolezza del loro ruolo per la crescita e lo sviluppo dell’imprenditoria agricola. Questa passa attraverso processi di innovazione che valorizzano le idee imprenditoriali, il marketing del prodotto e del territorio, la capacità di interpretare le esigenze dei consumatori puntando anche all’internazionalizzazione”. I prossimi incontri organizzati da Giovani Impresa Coldiretti: Lunedì 27 novembre – appuntamento c/o lo stabilimento Baladin (sito in Località Valle, 25, 12060 Piozzo CN). Visita con degustazione presso lo stabilimento BALADIN di Piozzo (CN) Lunedì 4 dicembre, HOTEL DAMA – Via Circonvallazione 10 – Fossano - ore 20.30 I new media e la loro potenzialità per le imprese agricole Lunedì 11 dicembre, HOTEL DAMA – Via Circonvallazione 10 - Fossano - ore 20.30 L’innovazione tecnica nell’agricoltura del territorio http://www.cuneo.coldiretti.it/l-innovazione-in-agricoltura-passa-dai-giovani-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112316320 Fri, 24 Nov 2017 09:16:05 GMT DOPO LA SENTENZA DEL TAR COLDIRETTI CHIEDE L’ETICHETTATURA OBBLIGATORIA PER LA PASTA E LE FARINE DI GRANO TENERO L’etichettatura d’origine obbligatoria deve valere anche per il grano tenero coltivato in provincia di Cuneo ed in Piemonte. Lo afferma la Coldiretti dopo il NO del Tar del Lazio al ricorso dei pastai di sospendere il decreto per l’etichettatura d’origine del grano utilizzato nella produzione della pasta. “Nella nostra Regione e in provincia di Cuneo in particolar modo, abbiamo costruito con il supporto del Consorzio Agrario del Nord Ovest importanti filiere con il grano tenero destinato alle aziende di trasformazione – dicono Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo. Siamo pronti a fornire all’industria tutte le certificazioni necessarie perché si operi anche nei trasformati della farina di grano con maggiore trasparenza. Lo chiede l’81 per cento dei consumatori, ma lo vogliono anche i produttori agricoli che con i nostri tecnici dell’Agenzia 4A e del Cap Nord Ovest hanno cambiato radicalmente le modalità di produzione e sono in grado di fornire un grano la cui farina risponde alle esigenze dei trasformatori. Un passo importante, concludono Revelli e Arosio, che vede nell’obbligo di etichettatura dei trasformati un ulteriore momento di valorizzazione dei processi economici della cerealicoltura”. La recente sentenza del Tar del Lazio mette in evidenza l’importanza dell’etichettatura d’origine per le produzioni agroalimentari e per questo Coldiretti continuerà la battaglia per ottenere l’etichettatura obbligatoria anche per il grano tenero coltivato in Piemonte. E’ corretto che i consumatori sappiano cosa stanno acquistando e se in quel determinato pacco di pasta è presente o meno grano canadese trattato in preraccolta con il glifosate, proibito nel nostro Paese. Si tratta di una battaglia di civiltà a tutela dei cittadini, della biodiversità, del lavoro degli imprenditori agricoli e dell'economia del territorio. L’obiettivo è anche di contrastare le speculazioni che stanno provocando il crollo dei prezzi del grano al di sotto dei costi di produzione. http://www.cuneo.coldiretti.it/dopo-la-sentenza-del-tar-coldiretti-chiede-l-etichettatura-obbligatoria-per-la-pasta-e-le-farine-di-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112290969 Thu, 23 Nov 2017 14:17:48 GMT DONNE E ANZIANI COLDIRETTI INTRAPRENDONO UNA INTENSA STAGIONE DI CONFRONTO Con l’autunno sono iniziati su tutto il territorio della provincia di Cuneo gli incontri dei movimenti Donne Impresa e Associazione Pensionati di Coldiretti. Un terzo delle donne coltivatrici, in provincia di Cuneo, è a capo di un’impresa agricola ed oltre il 40 per cento sono co-imprenditrici che apportano nell’ambito dell’impresa agricola la spiccata sensibilità sull’organizzazione delle vendite e sulla capacità di far apprezzare il Made in Cuneo nel mondo attraverso contatti con bacini di consumo emergenti come, nel caso dei vini, l’America, il Giappone e la Cina. Gli anziani continuano a rappresentare un punto di riferimento inossidabile per gli imprenditori agricoli cuneesi le cui figure vanno spesso viste come momento consulenziale e di confronto per la crescita e lo sviluppo dell’imprenditoria agricola. Gli incontri vedono la presenza della presidente Delia Revelli e del direttore Tino Arosio che affermano: “Partecipiamo alle riunioni con la volontà di ascoltare le esigenze dei soci, ma anche per illustrare il ruolo della Coldiretti nella società italiana. Evidenziamo l’insostituibile funzione delle donne e quello degli anziani in agricoltura. Coldiretti, attenta alle loro esigenze considera la loro presenza all’interno delle famiglie imprenditrici come momento di equilibrio sia a livello sociale che imprenditoriale. Gli incontri rientrano nella prassi ormai consolidata di un confronto a 360 gradi sulle problematiche agricole viste con gli occhi delle donne imprenditrici e degli anziani soci”. Ecco il calendario degli incontri Donne Impresa e Pensionati Coldiretti: GIOVEDI’ 23 NOVEMBRE Pensionati ore 9 / Donne Impresa ore 14:30 – ALBA e CORTEMILIA c/o Coldiretti Alba GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE Pensionati ore 9 / Donne Impresa ore 14:30 – CUNEO c/o Coldiretti Cuneo LUNEDI’ 4 DICEMBRE Pensionati ore 9 / Donne Impresa ore 14:30 – CEVA e MONDOVI’ c/o Castello Mombasiglio GIOVEDI’ 14 DICEMBRE Pensionati ore 9 / Donne Impresa ore 14:30 - SALUZZO c/o Coldiretti Saluzzo http://www.cuneo.coldiretti.it/donne-e-anziani-coldiretti-intraprendono-una-intensa-stagione-di-confronto.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=112248510 Wed, 22 Nov 2017 11:00:34 GMT