Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Wed, 16 Jan 2019 09:12:53 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 Ottime opportunità di crescita dalla coltivazione del noce, nuovo corso formativo in partenza Il consumo di noci nel nostro Paese è in forte crescita, grazie anche alla recente valorizzazione dei benefici di questo frutto, ricco di antiossidanti e nutrienti salutari. Conseguentemente, da un lato aumentano le importazioni di noci - che si attestano a 26.500 tonnellate all’anno, in particolare da Stati Uniti (65%) e Francia (26%) - dall’altro si espande in Italia la coltivazione di varietà di noci molto diverse da quelle diffuse sul nostro territorio, di taglia ridotta, con entrata in produzione precoce, grande potenziale produttivo e migliore qualità dei frutti. Viste le nuove opportunità di crescita che si profilano per la nostra agricoltura, INIPA Nord-Ovest, Ente di formazione promosso da Coldiretti, organizza un corso gratuito a numero chiuso (massimo 20 iscritti) sulla filiera del noce, dalla scelta delle varietà e del sito di coltivazione alla gestione degli impianti di noce fino alla lavorazione del prodotto finito. Il corso, realizzato nell’ambito del progetto Fruttijob grazie al contributo della Fondazione CRC, preparerà in maniera professionale le aziende agricole cuneesi che intendono avvicinarsi a questa coltura, evitando loro investimenti sbagliati che potrebbero vanificare una buona possibilità di crescita economica per l’intero territorio. Tre le giornate di corso previste. Mercoledì 30 gennaio e venerdì 1° febbraio a Fossano si svolgeranno lezioni in aula e in campo tenute da agronomi e professori universitari, tra i maggiori esperti di nocicoltura a livello nazionale. Il 12 febbraio è in programma la visita presso una realtà consolidata e innovativa nella coltivazione di noci in Emilia-Romagna. Gli imprenditori frutticoli e i collaboratori, soci e coadiuvanti che intendono partecipare, devono obbligatoriamente iscriversi. Possono farlo online all’indirizzo www.inipanordovest.it/corsi/gestione-noceto oppure contattando i tecnici 4A Coldiretti di riferimento, fino ad esaurimento posti, entro martedì 22 gennaio. http://www.cuneo.coldiretti.it/ottime-opportunita-di-crescita-dalla-coltivazione-del-noce-nuovo-corso-formativo-in-partenza.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=127019148 Wed, 16 Jan 2019 09:12:53 GMT Cinghiali, Coldiretti Cuneo in prima linea con agricoltori e cittadini: in arrivo il Piano provinciale di contenimento Questa mattina i vertici di Coldiretti Cuneo hanno incontrato il Presidente della Provincia per discutere del Piano di controllo della fauna selvatica in generale e dei cinghiali in particolare. La nuova Legge regionale sulla caccia dispone che i Piani predisposti dalle Province per controllare la proliferazione dei cinghiali comprendano interventi d’urgenza per garantire una tempestiva azione in caso di danneggiamenti in atto e interventi programmati per il contenimento della specie sul territorio. Alla luce di tali disposizioni e delle misure straordinarie introdotte, come la possibilità per i proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali, risulta indispensabile il varo di un nuovo Piano provinciale. Il Presidente Federico Borgna ha fornito la massima rassicurazione sul fatto che la Provincia è già al lavoro per rendere operativo quanto prima un Piano di controllo di questa specie in linea con la nuova normativa regionale. “Ringrazio il Presidente Borgna per l’attenzione e la disponibilità dimostrate - ha commentato il Delegato Confederale Roberto Moncalvo a conclusione dell’incontro -. Il Piano consentirà di arginare un problema che non riguarda soltanto le aziende agricole, già pesantemente colpite sul nostro territorio, ma si impone sempre più come una questione di sicurezza e ordine pubblico”. A dimostrarlo è il recente incidente sull’autostrada A1 causato da un gruppo di cinghiali, in cui ha perso la vita una persona e ne sono rimaste ferite dieci. Un’escalation di danni ai campi coltivati e di incidenti, innescata dall’incontrollata proliferazione di questi animali e non più sostenibile. http://www.cuneo.coldiretti.it/cinghiali-coldiretti-cuneo-in-prima-linea-con-agricoltori-e-cittadini-in-arrivo-il-piano-provinciale.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=126942295 Mon, 14 Jan 2019 08:50:59 GMT Coldiretti Cuneo, lupi: ennesimo attacco a Paroldo ma il Piano Lupi è latitante. Non c’è più tempo per prendere tempo Non c’è pace per gli allevatori di ovini dell’Alta Langa. A Paroldo un gregge di pecore delle Langhe è stato nuovamente aggredito da lupi, una decina i capi uccisi. “È il primo attacco dell’anno, ma il quarto in meno di sei mesi, a pochi passi da casa - denuncia l’allevatore Claudio Adami -. In totale abbiamo perso una trentina di pecore, un gravissimo danno per la nostra azienda dal punto di vista economico, oltre che un danno per il territorio, considerando che sono rimasti soltanto 2.000 capi di pecore delle Langhe”. La situazione è insostenibile e, in assenza delle necessarie contromisure, non può che continuare a peggiorare, come dimostrano i sempre più frequenti avvistamenti di lupi nelle vallate e nelle vicinanze dei centri abitati. “La sopportazione delle nostre aziende che, con tanti sacrifici, hanno investito nella zootecnia ha superato il limite del tollerabile - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo -, per questo risollecitiamo con forza il Governo perché riprenda in mano il Piano di gestione dei lupi, di cui si è già tanto discusso, e giunga finalmente ad una rapida messa a punto e attuazione, come già accade sui versanti francesi delle nostre Alpi”. “In assenza di un Piano Lupi che metta i nostri allevatori nelle condizioni di poter svolgere il proprio lavoro - aggiunge Moncalvo -, corriamo il serio pericolo di trovarci nella condizione paradossale di studiare, tra non molti anni, un ‘Piano Pastori’ per ripopolare le nostre montagne: sono loro, gli allevatori, a rischiare l’estinzione”. Il Piano Lupi fornirebbe il quadro normativo essenziale per mettere in campo misure concrete a tutela dell’attività pastorizia, fondamentale per il presidio delle nostre montagne, contro spopolamento e degrado, e per la tenuta di antiche tradizioni contadine, alla base di tante eccellenze dell’agroalimentare cuneese. Come il pregiato Murazzano DOP, prodotto proprio con latte di pecora delle Langhe. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-cuneo-lupi-ennesimo-attacco-a-paroldo-ma-il-piano-lupi-e-latitante-non-c-e-piu-tempo-per-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=126941880 Mon, 14 Jan 2019 08:49:00 GMT Coldiretti: a Torino la prima nazionale di “Rice to Love” contro la concorrenza sleale al nostro riso Mercoledì 16 gennaio un folto gruppo di imprenditori agricoli cuneesi sarà a Torino, al cinema Massimo, per la proiezione in anteprima nazionale del documentario Rice to Love del regista Stefano Rogliatti, nato da un’idea di Coldiretti Piemonte. “In Europa le importazioni di riso dalla Birmania sono aumentate oltre l’800% dal 2016 al 2018. Si tratta, però, di un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali - dichiara il Presidente di Coldiretti Piemonte Roberto Moncalvo, già Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo -. Dal giusto mix tra la nostra curiosità e l’abilità del regista Stefano Rogliatti è nato Rice to Love, un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso”. Durante il viaggio, svolto a luglio 2018, il regista ha documentato con oltre 10 ore di girato la verità di quei luoghi e della situazione generata alle popolazioni dalle multinazionali e dai governi. Un percorso, a volte anche rischioso, che mostra un connubio tra aspetti etici, politici e sociali in un territorio dove gli interessi nazionali e stranieri si intrecciano pericolosamente creando diseguaglianze e soprusi. L’appuntamento è per mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 20.30 al cinema Massimo (sala 1), in via Verdi 18 a Torino, con ingresso gratuito. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-a-torino-la-prima-nazionale-di-rice-to-love-contro-la-concorrenza-sleale-al-nostro-riso.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=126942051 Mon, 14 Jan 2019 08:44:14 GMT CINGHIALI, COLDIRETTI: BENE IL SÌ DELLA REGIONE ALL’INTERVENTO DIRETTO DEGLI AGRICOLTORI Per i nostri agricoltori si apre la possibilità di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali, in possesso delle necessarie autorizzazioni. È quanto prevede la disposizione approvata dalla Giunta regionale, che corregge le storture contenute nel “provvedimento Omnibus” adottato alcune settimane fa. In attesa di una soluzione definitiva al grave problema della presenza incontrollata dei cinghiali, questo provvedimento rappresenta un passo avanti per tutti gli imprenditori agricoli che da anni fanno i conti con gli ingenti danni causati alle coltivazioni. Il pressing di Coldiretti ha dato i suoi frutti, aprendo la strada alla reintroduzione degli aspetti più innovativi della nuova Legge regionale sulla caccia - come le misure straordinarie di controllo della fauna selvatica - che l’Omnibus aveva abrogato. Secondo la norma regionale, i Piani predisposti dalle Province per controllare la proliferazione dei cinghiali devono comprendere interventi d’urgenza per garantire una tempestiva azione in caso di danneggiamenti in atto e interventi programmati per il controllo della presenza della specie sul territorio. Tuttavia, denuncia il Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo Roberto Moncalvo, “il Piano di controllo della fauna selvatica della Provincia di Cuneo risulta scaduto, un paradosso che paralizza ogni possibilità di intervento a tutela delle nostre aziende agricole su un territorio già pesantemente colpito”. “Alla luce delle possibilità che la Regione mette a disposizione di proprietari e conduttori dei fondi - prosegue Moncalvo - è indispensabile che la Provincia intervenga rapidamente per predisporre e rendere operativo al più presto un nuovo Piano”. Come più volte segnalato, la situazione in molti casi è così grave da rendere incompatibile la normale attività agricola con la diffusione dei cinghiali, senza contare il rischio di incidenti stradali di cui sono responsabili questi animali, seria minaccia all’incolumità delle persone. http://www.cuneo.coldiretti.it/cinghiali-coldiretti-bene-il-si-della-regione-all-intervento-diretto-degli-agricoltori.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=126223184 Thu, 27 Dec 2018 10:42:17 GMT COLDIRETTI: LATTE, PER GLI ALLEVATORI DI COMPRAL LATTE SI CHIUDE UN’ANNATA NEL SEGNO DEL “+” Si è tenuto oggi a Fossano l’incontro di fine anno della cooperativa Compral Latte, cui hanno preso parte 230 soci. L’incontro giunge al termine di una campagna dagli ottimi risultati per Compral Latte e per le aziende cuneesi e piemontesi che, aderendovi, conferiscono il latte - 5.000 quintali al giorno - al polverizzatore Inalpi di Moretta, in cui si produce latte in polvere destinato principalmente alla Ferrero di Alba. Il Presidente della cooperativa, Raffaele Tortalla, ha ribadito l’importanza di far parte della filiera Inalpi-Ferrero per una maggiore valorizzazione del latte dei soci e la necessità dei controlli Ferrero, cui sono sottoposti annualmente i conferenti, per garantire un ulteriore premio economico. “Per i produttori della cooperativa ci sono stati riscontri positivi sul prezzo, con buone ricadute per l’economia dell’intero territorio - commenta Tortalla -. La campagna 2019 si appresta ad iniziare sotto i migliori auspici”. A livello generale la produzione di latte, dopo il calo fisiologico dell’estate, è tornata ad aumentare progressivamente, attestandosi su valori eccellenti. Quanto ai prezzi, tra aprile ed inizio dicembre il prezzo medio pagato ai soci Compral Latte, già al netto dei costi di gestione, è stato di circa 40,5 centesimi al litro. A novembre il prezzo medio pagato agli allevatori è stato di 40,7 cent/litro e a dicembre, complice la risalita dell’indice di 1 millesimo, è atteso a 41 cent/litro. “La nostra provincia vanta un progetto virtuoso di filiera, basato sul lavoro sinergico di Compral Latte e di importanti gruppi industriali, che speriamo sia da esempio per ulteriori sviluppi nel settore lattiero-caseario, ma non solo - commentano Fabrizio Galliati e Bruno Rivarossa di Coldiretti Piemonte -. Servono coraggio e attivismo da parte dell’industria per investimenti concreti, che valorizzino al meglio le peculiarità del nostro prodotto, garantiscano la giusta remunerazione alle nostre aziende e creino nuove, importanti opportunità”. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-latte-per-gli-allevatori-di-compral-latte-si-chiude-un-annata-nel-segno-del-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=125921014 Wed, 19 Dec 2018 12:18:50 GMT COLDIRETTI: #STOPCIBOANONIMO DOMANI AL MERCATO CAMPAGNA AMICA DI CUNEO Proseguono le iniziative in piazza di Coldiretti Cuneo per sostenere la raccolta firme “Eat Original - Scegli l’origine!” promossa dalle principali Organizzazioni europee di agricoltori e di tutela dei consumatori. Ieri, in occasione della Fiera nazionale del Bue Grasso, gli imprenditori agricoli di Giovani Impresa sono stati ambasciatori di questa nuova Iniziativa dei Cittadini Europei contro il cibo anonimo, in prima linea per trasmettere il messaggio ai visitatori della Fiera e raccogliere nuove firme. Il prossimo appuntamento è a Cuneo domattina, sabato 15 dicembre, al mercato Campagna Amica in piazza della Costituzione. Per poter firmare occorre avere con sé la carta d’identità a garanzia di autenticità del sostegno. L’obiettivo è raccogliere almeno un milione di firme con cui chiedere alla Commissione europea una normativa che imponga di indicare in etichetta l’origine degli ingredienti di tutti gli alimenti, per tutelare le nostre aziende agricole dalle frodi alimentari, garantire trasparenza ai consumatori e proteggere la salute di tutti. “La risoluzione sulla nutrizione approvata ieri dall’ONU in via definitiva - evidenzia Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo - rappresenta un freno al diffondersi di sistemi di informazione fuorvianti come l’etichetta a semaforo inglese, il ‘nutriscore’ francese o i bollini neri cileni, che puntano il dito contro i prodotti Made in Italy a denominazione di origine, solo per via del loro contenuto in sale, zucchero e grassi”. “Ora siamo al lavoro - prosegue Moncalvo - perché il bisogno di informazioni del consumatore sia soddisfatto con completezza e chiarezza, grazie all’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti. Da qui l’importanza di partecipare con la propria firma alla nostra Iniziativa Europea dei Cittadini”. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-stopciboanonimo-domani-al-mercato-campagna-amica-di-cuneo-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=125920459 Wed, 19 Dec 2018 12:08:53 GMT COLDIRETTI, SULLA CIMICE ASIATICA PROSPETTIVE INCORAGGIANTI: PRESENTATI A CHERASCO GLI IMPORTANTI RISULTATI DELLA RICERCA APPLICATA “I parassiti alieni come la cimice asiatica sono frutti amari della globalizzazione, così come i prodotti di bassissima qualità che ogni giorno entrano nel nostro Paese per poi essere etichettati con i simboli del Made in Italy” è quanto commenta il Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo Roberto Moncalvo a margine del convegno sulla cimice asiatica tenutosi oggi a Cherasco. “La cimice asiatica non è la prima né sarà l’ultima delle minacce alla nostra agricoltura - prosegue Moncalvo -. Abbiamo già superato emergenze gravi come il cinipide del castagno, oggi abbiamo un’importante squadra al lavoro per arginare un’invasione che danneggia i noccioleti e molte altre colture in tutta la Regione. I passi avanti fatti nell’ultimo anno sono significativi e le prospettive concrete sono buone, anche se resta molta strada da fare”. In più di 400 tra aziende, ricercatori e studenti universitari hanno preso parte al convegno di oggi, promosso dall’Osservatorio Cimice Asiatica, operativo da gennaio 2018 con lo scopo di trovare soluzioni concrete alla diffusione sul nostro territorio della cimice asiatica. Fanno parte dell’Osservatorio, per la parte tecnica Coldiretti, per la parte scientifica e di ricerca il Dipartimento di Scienze Agrarie (DISAFA) dell’Università degli Studi di Torino, il Settore Fitosanitario Regionale e Fondazione Agrion. Molte le informazioni e gli spunti emersi oggi per organizzare al meglio la futura campagna. Fondamentali - questo il messaggio emerso dai relatori e dai finanziatori dei progetti presentati, Fondazione CRC, Ferrero Hazelnut Company e Regione Piemonte - sono la collaborazione e il lavoro di squadra. Lorenzo Martinengo di Coldiretti Cuneo ha illustrato il monitoraggio dell’insetto effettuato a livello regionale da 65 tecnici Coldiretti, che hanno installato 249 punti di controllo su tutte le colture del territorio. Il monitoraggio ha permesso di conoscere a fondo il ciclo biologico della cimice asiatica, essenziale per impostare strategie di lotta mirate. Graziano Vittone e Simone Bardella di Fondazione Agrion hanno illustrato il lavoro dei tavoli di coordinamento tecnico all’interno dell’Osservatorio, puntando sulla funzione strategica di trasmettere le informazioni emerse alle aziende. Approfondimenti scientifici sono stati proposti da Lara Bosco del DISAFA dell’Università di Torino, sulla biologia e sulle prime colture attrattive per la cimice asiatica, e da Giovanni Bosio del Settore Fitosanitario Regionale sui prodotti insetticidi presenti sul mercato, utilizzabili contro la cimice asiatica. Il professore universitario Alberto Alma (DISAFA) ha presentato i primi dati, molto promettenti, sul nuovo metodo di lotta basato sulla sterilizzazione delle uova al fine di limitare le difese immunitarie delle giovani cimici per renderle più vulnerabili. Infine, la professoressa Luciana Tavella ha approfondito il tema della lotta biologica alla cimice asiatica da cui si attendono risultati incoraggianti, alla luce della scoperta della presenza sul nostro territorio del cosiddetto “samurai wasp”, antagonista naturale nell’areale d’origine della cimice asiatica. Occorre, però, tenere a mente che, per la lotta biologica alla cimice asiatica, è indispensabile rispettare i ritmi (lenti) della natura; la consulenza dei tecnici Coldiretti resta, in tal senso, basilare per accompagnare le imprese agricole nel percorso intrapreso. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-sulla-cimice-asiatica-prospettive-incoraggianti-presentati-a-cherasco-gli-importanti-risu.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=125709383 Thu, 13 Dec 2018 08:56:52 GMT COLDIRETTI, UN ANNO DI LAVORO CONTRO LA CIMICE ASIATICA: LA PRESENTAZIONE DOMANI A CHERASCO Si svolgerà domani a Cherasco il convegno dedicato alla cimice asiatica, che farà il punto della situazione sulla diffusione dell’insetto in Piemonte e sui metodi di lotta sperimentati nell’ultimo anno. Il convegno chiude un’attività annuale di monitoraggio e ricerca sul campo, finanziata da Regione Piemonte, Fondazione CRC e gruppo Ferrero e condotta su due fronti: quello operativo, coordinato e gestito dai tecnici Coldiretti, e quello scientifico, diretto dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, dal Settore Fitosanitario Regionale e dalla Fondazione Agrion. A svolgere tali attività è stato l’Osservatorio sulla cimice asiatica, una commissione di esperti istituita ad hoc per studiare ed analizzare la presenza dell’insetto sul territorio piemontese. Domani, numeri alla mano, saranno illustrati i risultati di un anno di lavoro e i metodi di lotta applicati, tra cui quella biologica. Interverranno, tra gli altri, Roberto Moncalvo, Presidente di Coldiretti Piemonte e Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo, e Giorgio Ferrero, Assessore regionale all’Agricoltura. L’appuntamento è per domattina alle ore 9, al ristorante “La porta delle Langhe”, nei pressi del casello autostradale di Marene http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-un-anno-di-lavoro-contro-la-cimice-asiatica-la-presentazione-domani-a-cherasco.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=125637845 Tue, 11 Dec 2018 15:17:58 GMT CARRÙ, ALLA FIERA DEL BUE GRASSO I GIOVANI COLDIRETTI IN PRIMA LINEA CONTRO IL CIBO ANONIMO Giovedì 13 dicembre a Carrù, in occasione della Fiera nazionale del Bue Grasso, andrà in scena un ricco e variegato mercato di Campagna Amica Coldiretti. Nella piazzetta Divisione Alpina Cuneense, davanti al Padiglione dedicato alla degustazione del bollito, saranno protagoniste le eccellenze agroalimentari stagionali e 100% italiane delle nostre aziende agricole. Oltre venti i produttori dal Cuneese, dalle altre province piemontesi e dalla Liguria, che proporranno capponi, lumache, ortofrutta, formaggi, salumi, farine, prodotti da forno, riso, miele, vino e olio. Un’occasione ideale per acquistare gustose specialità in vista delle prossime festività natalizie, ma anche un’opportunità per partecipare alla raccolta firme “Eat Original - Scegli l’origine!”, che vedrà coinvolti direttamente i nostri giovani imprenditori agricoli: saranno loro a trasmettere ai visitatori della Fiera il messaggio della nuova Iniziativa dei Cittadini Europei promossa da Coldiretti per dire stop al cibo anonimo. “Dopo la campagna ‘Stop Cibo Falso’ - spiega il Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo, Roberto Moncalvo - Coldiretti e Campagna Amica si sono unite alle principali Organizzazioni europee di agricoltori e consumatori per chiedere alla Commissione europea, con il coinvolgimento diretto dei cittadini, di imporre l’obbligo dell’origine in etichetta su tutti gli alimenti trasformati e non trasformati”. La contraffazione dei prodotti alimentari è un grave rischio per la salute, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa qualità o addirittura tossici provenienti da altri Paesi. “Con la nostra nuova iniziativa - prosegue Moncalvo - intendiamo raccogliere un milione di firme in tutta Italia per garantire il diritto dei consumatori ad una corretta informazione, proseguendo lungo la strada virtuosa percorsa negli ultimi anni, costellata di successi per l’etichettatura su latte, pasta, pomodoro, riso e carne, a tutela del Made in Italy e delle nostre aziende”. Anche a Carrù si potrà dare un importante contributo con la propria firma. http://www.cuneo.coldiretti.it/carru-alla-fiera-del-bue-grasso-i-giovani-coldiretti-in-prima-linea-contro-il-cibo-anonimo.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=125626589 Tue, 11 Dec 2018 09:26:07 GMT