Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Fri, 22 Sep 2017 12:09:30 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 “FESTA DEL VINO” AL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA COLDIRETTI Domani, sabato 23 settembre, il mercato settimanale di Campagna Amica Coldiretti a Cuneo verrà animato dalla “Festa del vino”. Protagonisti saranno i colori e i profumi dell’uva appena vendemmiata e dei vini dei produttori cuneesi aderenti alla rete Campagna Amica. Per tutta la mattinata, in Piazza della Costituzione le Fattorie didattiche di Educazione alla Campagna Amica intratterranno i bimbi con laboratori a stretto contatto con le uve e la loro lavorazione. Inoltre, saranno proposte degustazioni guidate di vino a cura delle aziende vitivinicole aderenti alla rete Campagna Amica, presenti al mercato. L’evento, oltre che un invito al consumo delle eccellenze 100% Made in Italy, sarà un’ottima occasione per conoscere da vicino i progetti e le iniziative messi in campo ogni giorno da Campagna Amica, come la vendita diretta delle produzioni locali e l’educazione dei cittadini ad un consumo sano e consapevole. http://www.cuneo.coldiretti.it/-festa-del-vino-al-mercato-di-campagna-amica-coldiretti.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109734111 Fri, 22 Sep 2017 12:09:30 GMT EMERGENZE PEDIATRICHE, AGRITATE PROTAGONISTE A BARGE Venerdì 29 settembre a Barge, in occasione della tradizionale Ottobrata, si terrà l’evento “Noi e i bimbi, impariamo a gestire le emergenze pediatriche”. L’appuntamento è per le ore 20.30 nei locali della biblioteca comunale. Ad organizzarlo, il Comune di Barge, il Centro Diagnostico Cernaia - CDC, Coldiretti Cuneo, la cooperativa Linfa Solidale e le Agritate attive sul territorio. L’incontro è gratuito e, l’intervento della Dottoressa Luisa Startari, medico pediatra, fornirà indicazioni pratiche e tecniche di primo soccorso per imparare a gestire gli incidenti domestici e le situazioni critiche che riguardano i bambini, quali ustioni, traumi, folgorazione,soffocamento, intossicazioni, ecc. Nel mentre, i bimbi saranno accolti in uno spazio Agritata dedicato. http://www.cuneo.coldiretti.it/emergenze-pediatriche-agritate-protagoniste-a-barge.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109688549 Thu, 21 Sep 2017 11:27:10 GMT LE MELE DI COLDIRETTI AI PARTECIPANTI DELLA CAROVANA DELLA PACE CUNEO-BOVES Coldiretti Cuneo aderisce alla Carovana della Pace 2017 che domenica 24 settembre, giorno della marcia tra Cuneo e Boves, sarà il momento festivo e gioioso, segnato dalla speranza e dalla solidarietà come nell’intento degli organizzatori coordinati dalla Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di Cuneo. Per l’occasione Coldiretti offrirà ad ogni partecipante una mela del territorio per affermare un forte sì alla vita e a quei valori che la fanno bella, ricordando anche quel testimone speciale che è stato don Aldo Benevelli, scomparso lasciando una traccia indelebile del suo impegno civile e morale. Dal 18 al 24 settembre saranno tanti i momenti per fare memoria di quel 19 settembre 1943, della tragedia che la guerra e l’odio possono provocare. Lo slogan di quest’anno #noicisiamo per difendere l’umanità, perché la madre terra e ogni essere vivente siano rispettati nella loro dignità e nei loro diritti, per dire un no alla guerra, a ciò che produce le tante povertà che affliggono il nostro pianeta e chi ci abita. La distribuzione delle mele avverrà in frazione Mellana di Boves, dove ha sede il Santuario della Medaglia Miracolosa. I partecipanti, in arrivo dalla città di Cuneo, attraverseranno il fiume Gesso sul guado provvisorio come avvenne in occasione della prima edizione del 1986 e proseguiranno verso la Chiesa di Sant’Anna per raggiungere la centrale Piazza Italia di Boves dove si concluderà l’iniziativa. http://www.cuneo.coldiretti.it/le-mele-di-coldiretti-ai-partecipanti-della-carovana-della-pace-cuneo-boves.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109621836 Tue, 19 Sep 2017 15:05:47 GMT COLDIRETTI E CAP NORD OVEST PER UNA FILIERA CHE VALORIZZA IL GRANO PIEMONTESE Si è concluso con soddisfazione e con il pagamento del grano trebbiato a giugno di quest’anno, il contratto di filiera proposto da Coldiretti Cuneo e Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest. L'annata agraria 2016-2017 si è dimostrata senza particolari problemi al momento della semina, ma colpita da una serie di inconvenienti durante la stagione: gelate primaverili, grande siccità, presenza maggiore di insetti e in particolare della cimice e raccolti anticipati sia su orzo che su frumento. Nell'annata appena conclusa sono stati ritirati dal CAP circa 47.000 tonnellate di frumento ed orzo di cui circa 14.000 tonnellate ottenute dai contratti di filiera che garantiscono ai consumatori biscotti, pane, fette biscottate di qualità e di origine locale Sono stati sottoscritti 347 contratti con una superficie coltivata a cereali autunno - vernini in filiera di ben 2174 ettari. I contratti, che anche per la prossima annata riguarderanno frumento tenero, orzo, mais, soia e grano saraceno, sono stati presentati durante una affollata riunione a Fossano alla quale hanno partecipato oltre 300 imprenditori, insieme ai dirigenti di Coldiretti e del Consorzio Agrario. Rimarranno invariati i capisaldi che hanno reso forte la filiera: assistenza tecnica dell'Agenzia 4 A di Coldiretti Cuneo, fondamentale per accompagnare le aziende agricole durante l'annata agraria e per la consulenza agronomica alla coltivazione; l' importante agevolazione e contributo sull' Assicurazione fornita dal CAP del Nord Ovest e i vantaggi economici degli acquisti collettivi e del pagamento a fine campagna. Per l'annata 2018 sui cereali autunno - vernini verranno proposti i seguenti contratti: orzo, frumento Ovalo, frumento Graindor e frumento Bologna e Giorgione, quest' ultimo cavallo di battaglia della prossima campagna agraria e in esclusiva al Consorzio Agrario. “L'obiettivo dei prossimi anni sarà sempre più quello di qualificare maggiormente la produzione del frumento in Provincia per creare reddito a tutti gli attori della filiera, cercando di slegare il nostro prodotto dalla concorrenza dei mercati internazionali e dalla concorrenza del frumento comune per creare una domanda del prodotto del nostro territorio” dice Tonino Gai, presidente del CAP Nord Ovest. “Per arrivare a questo obbiettivo - spiega Raffaele Tortalla, dirigente di Coldiretti Cuneo e presidente del Catac di Fossano - occorre creare un gruppo forte e motivato consapevole di ciò che sta facendo e perseguendo. Storicamente i contratti sono nati nel 2004 con il Catac di Fossano e riguardavano 25 aziende. Oggi sono circa 350 le aziende che producono cereali di qualità su tutta la Provincia. Riteniamo che il contratto di filiera del grano rappresenti un insostituibile punto di riferimento per i cerealicoltori senza il quale anche la produzione fuori filiera verrebbe penalizzata dai prezzi per una speculazione a livello internazionale che non valorizza le specificità locali”. “Con i nostri Dirigenti ed i nostri Tecnici - concludono Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - siamo impegnati a far crescere il già importante gruppo di imprenditori che con il supporto del CAP Nord Ovest sta generando un percorso virtuoso in un settore caratterizzato dalle commodities. Questa è una grande esperienza e una importante opportunità per tutti gli imprenditori che dimostra che è possibile fare cose buone, che la scelta di Coldiretti di investire su una assistenza tecnica libera paga e che le sinergie tra Coldiretti e Consorzi Agrari sono la chiave di volta per costruire filiere virtuose, di qualità, che sanno dare futuro alle nostre imprese e quindi alla cerealicoltura locale.” Nella prossima annata continueranno anche le sperimentazioni in campo con giornate tecniche e campi sperimentali. http://www.cuneo.coldiretti.it/coldiretti-e-cap-nord-ovest-per-una-filiera-che-valorizza-il-grano-piemontese.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109615648 Tue, 19 Sep 2017 11:10:40 GMT I RITARDI DEGLI IMPEGNI FINANZIARI DEL MINISTERO MINANO IL SISTEMA ASSICURATIVO AGRICOLO Permane la situazione di forte criticità per quanto riguarda i mancati pagamenti dei premi assicurativi 2015, riconducibili alla misura 17 del Programma Nazione di Sviluppo Rurale. Vista per altro l’annata 2017, caratterizzata dalla ricorrenza di tutti i fenomeni atmosferici dannosi per l’agricoltura, dal gelo alla siccità, una corretta azione di gestione dei rischi ha un’importanza strategica che non può essere messa a repentaglio da ritardi ed eccessiva burocrazia. Per questo – denuncia Coldiretti Cuneo - vanno sbloccati ed erogati al più presto i pagamenti dei contributi comunitari e ministeriali alle imprese agricole che hanno assicurato le loro produzioni. Bene ha fatto quindi – continua Coldiretti Cuneo - il Consorzio di Difesa delle colture della Granda, cosi come sta accadendo su tutto il territorio nazionale, a coinvolgere Regione Piemonte sollecitando un forte intervento affinché si risolva questo grave problema superando le problematiche tecnico-burocratiche. Finora infatti sono stati spesi meno della metà dei fondi ministeriali del 2015 e nulla degli stanziamenti 2016 e 2017: il rischio è di dover restituire all’Unione Europea le risorse economiche disponibili. “Ci aspettiamo dalla Regione – dichiarano Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - un intervento forte sulle istituzioni nazionali perché sarebbe delittuoso lasciare ancora a lungo le imprese senza i contributi messi a disposizione dall’Europa per favorire la copertura assicurativa delle colture soprattutto in uno scenario così difficile provocato dalle condizioni climatiche sfavorevoli così ricorrenti. Ancor più delittuoso sarebbe dover restituire fondi all’Unione Europea perché non vengono erogati alle imprese così come previsto. Parallelamente, occorre semplificare le procedure ed individuare, per il prossimo piano assicurativo, le modalità di intervento più semplici così da poter, effettivamente salvaguardare il reddito delle imprese di fronte ai danni causati dalle sempre più frequenti avversità climatiche”. http://www.cuneo.coldiretti.it/i-ritardi-degli-impegni-finanziari-del-ministero-minano-il-sistema-assicurativo-agricolo.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109567402 Mon, 18 Sep 2017 09:05:19 GMT MELE: PROSPETTIVE DI UN’OTTIMA ANNATA, MA L’ORGANIZZAZIONE COMMERCIALE E’ TROPPO FRAMMENTATA Sta terminando in questi giorni anche nelle zone più tardive, la raccolta delle mele estive del gruppo Gala, iniziata a metà agosto con circa 10 giorni d’anticipo rispetto allo scorso anno. E’ invece iniziata la raccolta delle mele autunnali del gruppo Red Delicious. A differenza delle stagioni precedenti si registra un netto aumento delle partite contrattualizzate in campagna. Fra una decina di giorni è previsto, invece, l’avvio della raccolta delle mele del gruppo Golden Delicious. Dopodiché sarà la volta dei gruppi Braeburn e Fuji che, con i gruppi Gala e Red Delicious, costituiscono le varietà riconducibili e certificabili con il marchio comunitario IGP Mela Rossa Cuneo. In Piemonte si coltivano all’incirca 6 mila ettari di melo (oltre 5 mila in Provincia di Cuneo), che coinvolgono circa 4 mila imprese, concentrati prevalentemente nella fascia prealpina che va da Pinerolo a Cuneo; di questi oltre 4.500 ettari sono coltivati con le varietà riconducibili potenzialmente alla stessa IGP Mela Rossa Cuneo. In questa prima fase della raccolta, per quanto riguarda i volumi vengono confermate le previsioni, con un calo di oltre il 20%, dovuto sostanzialmente alle gelate che hanno colpito i frutteti nel periodo primaverile. La qualità organolettica, grazie all’estate calda, è particolarmente buona. Sul fronte del mercato – dai dati rilevati da Coldiretti Cuneo - si registra un’ottima richiesta, provocata dalla generale carenza di prodotto in tutta Europa e questo dovrebbe far ben sperare per il prosieguo della stagione commerciale. Anche le quotazioni del prodotto destinato all’industria di trasformazione sono in netta ripresa rispetto alla passata stagione. La denominazione Mela Rossa Cuneo IGP ha ottenuto il riconoscimento a livello comunitario nel 2013 (Regolamento di esecuzione (UE) n. 223/2013 della Commissione del 6 marzo 2013) ma, nonostante l’importante riconoscimento ottenuto, da allora ad oggi, il marchio è stato purtroppo poco utilizzato e quindi valorizzato. Un’annata come quella in corso potrebbe finalmente favorire il lancio dell’IGP, ma per fare ciò serve la convinzione e la partecipazione di tutti gli operatori della filiera. Ci sono tutte le condizioni – secondo Coldiretti Cuneo – affinché quest’anno arrivino le giuste soddisfazioni economiche per i produttori nella speranza che gli attori della filiera condividano un percorso di lancio e di promozione che dovrà, necessariamente, essere proiettato nel medio-lungo periodo. Occorre però una maggiore aggregazione di prodotto evitando decisioni che portano invece ad una pericolosa ulteriore frammentazione e ad un inevitabile indebolimento sul mercato. Questa situazione va assolutamente modificata al fine di garantire un futuro non solamente alle imprese frutticole, ma all’intero sistema economico che ruota attorno alla frutticoltura cuneese. http://www.cuneo.coldiretti.it/mele-prospettive-di-un-ottima-annata-ma-l-organizzazione-commerciale-e-troppo-frammentata.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109489903 Fri, 15 Sep 2017 09:10:22 GMT VINO: COLDIRETTI OTTIENE LE PRIME SEMPLIFICAZIONI DELLE PROCEDURE Sono state positivamente accolte le nostre sollecitazioni per esonerare dalla presentazione della dichiarazioni di giacenza i produttori vitivinicoli obbligati alla tenuta dei registri di cantina telematici. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’addendum alla circolare 62281 del 31 luglio 2017 con la quale erano state fornite le istruzioni applicative per la compilazione e presentazione delle dichiarazioni di giacenza, emanato da Agea d’intesa con il Mipaaf e l’Icqrf. La circolare emanata, seppur ormai troppo a ridosso della scadenza per ottenerne una diffusa efficacia – sottolinea la Coldiretti - prevede chiaramente che “la dichiarazione sul portale Agea è da considerarsi assolta direttamente per le aziende vitivinicole che avranno effettuato la chiusura telematica del registro di cantina entro l’11 settembre 2017”. “Continueremo – dichiarano Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - la battaglia per la semplificazione messa in campo nella definizione della Legge 238 /2016 sul vino intervenendo sul Ministero affinché si acceleri l’iter di definizione di importanti decreti applicativi del Testo unico senza perdere di vista le aspettative di effettiva semplificazione dei produttori. “Il prossimo obbiettivo perché si possano finalmente concretizzare i frutti dell’innovazione – prosegue Coldiretti - è rappresentato dalle dichiarazioni di raccolta e produzione vino da presentarsi entro il 15 dicembre per le quali ci si attende, ma con maggior tempestività analoghe disposizioni per semplificare o eliminare l’adempimento in presenza del registro di cantina telematico”. Va infine evidenziato – concludono il presidente e il direttore di Coldiretti Cuneo – il grande impegno delle imprese ad adeguarsi alle procedure, nonostante le difficoltà, gli oneri e le problematiche tecniche ingenerate dai tempi necessari per la messa a regime degli applicativi”. http://www.cuneo.coldiretti.it/vino-coldiretti-ottiene-le-prime-semplificazioni-delle-procedure.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109345985 Mon, 11 Sep 2017 09:11:47 GMT IN PROVINCIA DI CUNEO IL VINO BIOLOGICO E’ IN CRESCITA DEL 20 PER CENTO In provincia di Cuneo ed in Piemonte la produzione certificata biologica cresce del 10 per cento all’anno. Attualmente sono 35 mila gli ettari nella Regione, di cui 18 mila circa in Provincia di Cuneo. Cresce del 9 per cento all’anno il numero delle imprese agricole che certificano in tutto od in parte la loro produzione biologica. E’ il settore vitivinicolo a trainare il trend di crescita delle produzioni biologiche con un aumento del 20 per cento. E’ quello maggiormente in crescita; seguono per importanza frutta ed ortaggi. Il Piemonte è la nona Regione in Italia per numero di operatori e la decima per superficie. Coldiretti Cuneo, proprio nel settore vitivinicolo, ha voluto certificare con il marchio “The Green Experience” le aziende vitivinicole che intendono percorrere la strada di un’agricoltura sostenibile che non utilizza diserbanti, introduce gli insetti utili con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio ambientale. Queste fasi sono seguite dai tecnici dell’Agenzia 4 A di Coldiretti ed approdano al marchio “The Green Experience Plus” quando l’azienda ottiene anche la certificazione biologica. “E’ il segnale concreto che gli imprenditori agricoli con le loro scelte guidate dai tecnici sviluppano un’agricoltura più sostenibile in grado di rispondere concretamente alle legittime esigenze dei consumatori ed ai cittadini che chiedono rispetto per l’ambiente” dicono Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo. In questi giorni si sta svolgendo il Sana a Bologna dove l’Associazione dei Produttori Biologici Terramica è presente con imprese che espongono le loro produzioni e trasmettono nell’importante fiera, il segnale di un’agricoltura biologica in forte crescita. http://www.cuneo.coldiretti.it/in-provincia-di-cuneo-il-vino-biologico-e-in-crescita-del-20-per-cento-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109345818 Mon, 11 Sep 2017 09:01:57 GMT LA DISCESA ANTICIPATA DAGLI ALPEGGI NON PENALIZZERA’ GLI ALLEVATORI La demonticazione anticipata che si renderà necessaria nei prossimi giorni a seguito della gravissima siccità del periodo estivo, non avrà ripercussioni sugli allevatori e sulle loro imprese. E’ il risultato importante, atteso e sollecitato da Coldiretti alla Regione, che è stato raggiunto oggi al tavolo di lavoro aperto per analizzare le criticità che interessano alpeggi e pascoli piemontesi. “Sono state accolte le richieste che la Federazione aveva portato all’attenzione della Regione - commentano Delia Revelli e Tino Arosio presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - per venire incontro a quelle imprese che non possono fare altrimenti a causa delle condizioni ormai insostenibili per gli animali in quota”. Nello specifico, la Regione invierà a breve una comunicazione ai Comuni interessati per avere una fotografia nitida degli alpeggi più colpiti e contemporaneamente agli stessi allevatori verrà chiesta una dichiarazione di demonticazione anticipata. Le Istituzioni preposte procederanno a delimitare le aree più danneggiate e seguiranno i provvedimenti formali che interesseranno le aziende. “Chiediamo alle Istituzioni coinvolte, vista l’urgenza della situazione, una proficua e celere collaborazione – concludono i vertici di Coldiretti Cuneo -. Gli uffici e i tecnici di Coldiretti sono al lavoro, a fianco delle aziende, per accelerare tutte le procedure richieste e velocizzare l’iter”. http://www.cuneo.coldiretti.it/la-discesa-anticipata-dagli-alpeggi-non-penalizzera-gli-allevatori-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109169393 Wed, 06 Sep 2017 17:17:20 GMT ORA INDICAZIONE DELL’ORIGINE ANCHE PER SUCCHI DI FRUTTA E CONFETTURE L’annuncio del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina di voler estendere anche ai prodotti derivati dal pomodoro l'etichettatura obbligatoria dell'origine delle materie prime, come fatto con latte, pasta e riso è una notizia di grande rilievo. Ora, secondo Coldiretti Cuneo, bisogna arrivare al più presto all’etichetta di origine su tutti i vegetali trasformati, dai succhi di frutta alle confetture. “Il problema – dichiarano Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - riguarda tutta l’ortofrutta trasformata, dai fagioli alle mele alle pesche, che spesso arrivano da Paesi lontani per essere lavorati in Italia e diventare magicamente Made in Italy senza alcuna indicazione per il consumatore. L’etichettatura dei trasformati consentirebbe ai produttori cuneesi di frutta di valorizzare le eccellenze produttive del territorio”. Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga ad indicare l’origine in etichetta per le uova, ma non per gli ovo prodotti, per la carne fresca ma non per quella trasformata, per l’ortofrutta fresca, ma non per i succhi, le conserve o le marmellate, il nostro Paese deve fare deve traino per le politiche alimentari comunitarie anche con una profonda revisione delle norme sul codice doganale. http://www.cuneo.coldiretti.it/ora-indicazione-dell-origine-anche-per-succhi-di-frutta-e-confetture.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=109165531 Wed, 06 Sep 2017 15:13:56 GMT