Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Tue, 25 Jun 2019 10:59:07 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 Controllo dei cinghiali, grande partecipazione e interesse al corso formativo di Coldiretti Cuneo Oltre 70 imprenditori agricoli ieri sera a Cuneo hanno partecipato alla prima lezione del  corso promosso da Coldiretti, il primo in provincia di Cuneo, volto a formare i proprietari o conduttori di fondi che intendono partecipare ad attività di contenimento dei cinghiali. Un successo annunciato, vista l’incontrollata diffusione dei cinghiali sul nostro territorio, incompatibile con la normale attività agricola oltre che, troppo spesso, pericolosa per l’incolumità delle persone. Il corso, obbligatorio per chi non è in possesso dei requisiti di esonero, fornisce le conoscenze teoriche, tecniche e biologiche, necessarie ad attuare efficacemente le operazioni previste dal Piano di controllo provinciale della fauna selvatica. “All’indomani del varo del Piano provinciale, che abbiamo seguito da vicino perché recepisse le nuove disposizioni regionali, tra cui la possibilità per i proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali - commenta il Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo Roberto Moncalvo - la nostra Organizzazione si è subito attivata per organizzare l’attività formativa necessaria a dare attuazione pratica alle previsioni del Piano”. La frequentazione del corso, che si concluderà domani, e il superamento dell’esame finale abilitano ad utilizzare gabbie e recinti di cattura dei cinghiali e sono prerequisito per accedere ai corsi pratici che la Provincia organizzerà il 3 luglio a Cuneo e il 4 luglio a Verduno (a scelta dei partecipanti l’una o l’altra sede) per autorizzare gli agricoltori all’abbattimento diretto. http://www.cuneo.coldiretti.it/controllo-dei-cinghiali-grande-partecipazione-e-interesse-al-corso-formativo-di-coldiretti-cuneo.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133524433 Tue, 25 Jun 2019 10:59:07 GMT Frutta e legalità: Coldiretti si prepara a far luce sulle storture della filiera Venerdì 28 giugno Coldiretti organizza a Torino l’evento “Frutta e legalità - Operazione verità”. In Provincia di Cuneo si concentra quasi l’80% della produzione frutticola piemontese, che riveste un ruolo chiave per l’economia del territorio con un fatturato di oltre 500 milioni di euro e l’impegno di oltre 6.500 imprese che da troppo tempo subiscono prezzi molto bassi, insufficienti persino a coprire i costi di produzione, e tempi di pagamento estremamente dilatati. “Dobbiamo fare chiarezza - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo - e smascherare quanto sta avvenendo lungo la filiera in un momento di forte criticità a cui si aggiungono gli effetti dell’embargo russo, delle barriere strutturali e tariffarie che rallentano il nostro export agroalimentare e di malattie come la batteriosi del kiwi”. Nel corso dell’evento - in cui interverranno, oltre a Roberto Moncalvo, il Presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio Agromafie, Giancarlo Caselli, e il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - verrà presentato il primo dossier con un focus sui dati economici, occupazionali e sulle pratiche commerciali che stanno mettendo a rischio il futuro delle imprese frutticole e di tanti lavoratori. Appuntamento, dunque, per venerdì 28 giugno dalle ore 9.30, presso lo Starhotels Majestic, in corso Vittorio Emanuele 54 a Torino. http://www.cuneo.coldiretti.it/frutta-e-legalita-coldiretti-si-prepara-a-far-luce-sulle-storture-della-filiera.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133488283 Mon, 24 Jun 2019 08:50:33 GMT Birrifici artigianali, Coldiretti: un cuneese alla guida del nuovo Consorzio di tutela e promozione Estate è sinonimo di birra fresca, meglio se artigianale. Ed ecco che, con l’inizio dell’estate 2019, arriva il Consorzio a tutela della birra artigianale Made in Italy che garantisce l’origine delle materie prime, dal luppolo all’orzo, e la lavorazione contro la proliferazione di finte birre artigianali e l’omologazione dei grandi marchi mondiali. È quanto spiega Coldiretti in occasione della nascita del primo Consorzio Birra Italiana per la tutela e la promozione della birra artigianale italiana. Tra i fondatori c’è il cuneese Teo Musso, titolare del birrificio agricolo Baladin e oggi Presidente del Consorzio Birra Italiana. Il Consorzio si pone l’obiettivo di raccontare e promuovere, in Italia ed all’estero, la qualità delle materie prime e delle birre artigianali italiane, vero elemento di distinzione e di legame con il territorio favorendo le coltivazioni di orzo e luppolo, principali materie di base per la preparazione della popolare bevanda. Il Consorzio sostiene i birrifici nel reperimento di materia prima italiana, da filiera tracciata e garantita con gli associati che si impegnano ad utilizzare nelle loro produzioni almeno il 51% di materia prima italiana. Il successo delle birre nazionali ha già favorito anche la produzione del malto italiano salita fino a 80 milioni di chili nel 2018.  Sul territorio piemontese sono oltre 50 i birrifici artigianali e la produzione di orzo italiano per la filiera della birra rappresenta un’opportunità per la nostra agricoltura. “Un’opportunità - commenta Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo -  che viene sempre più recepita dai giovani agricoltori che vedono nella produzione di birra nuovi interessanti scenari. È un’ulteriore conferma del fatto che gli accordi di filiera sono strumenti essenziali per difendere la produzione, garantire un utilizzo sostenibile del territorio, valorizzare la distintività e assicurare la giusta distribuzione del valore”. “La domanda sempre crescente di birre agricole sta rivoluzionando il settore, in cui il consumatore pone attenzione all’origine delle materie prime e alla ricerca di sapori unici e particolari che solo una birra artigianale può garantire - conclude Tino Arosio, Direttore di Coldiretti Cuneo -. Auspichiamo che sul nostro territorio cresca il numero delle imprese concretamente disponibili a creare queste sinergie per poter ampliare l’offerta della birra 100% Made in Cuneo”.   http://www.cuneo.coldiretti.it/birrifici-artigianali-coldiretti-un-cuneese-alla-guida-del-nuovo-consorzio-di-tutela-e-promozione.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133487968 Mon, 24 Jun 2019 08:40:04 GMT La Fausto Coppi, Coldiretti porta in quota la frutta Made in Cuneo per un pieno di energia La Fausto Coppi, la Granfondo internazionale di ciclismo giunta alla 32esima edizione. La Mangia e Pedala, una 50 km che, partendo da Cuneo, attraverserà strade secondarie immerse nella natura della Valle Grana, con due tappe di visite e gustose degustazioni presso i produttori agricoli di Campagna Amica, oltre ad una sosta culturale curata dal FAI. Coldiretti a riguarda la gara:Campagna Amica allestirà un punto ristoro a base di frutta fresca, localedi stagione, a 1.304 metri di quota. Per gli atleti sarà un concentrato di energia e freschezza, ideale per riprendere le forze dopo l’ultima salita, per tutti un invito al consumo di frutta 100% Made in Cuneo. Frutta che assurge a simbolo di , orgoglio ed eccellenza della Granda. Nelle nostre campagne si concentra quasi l’80% della produzione frutticola in Piemonte, che raggiunge i 7 milioni di quintali all’anno, facendone uno dei principali poli produttivi italiani ed europei. La strategicità della frutticoltura cuneese non la esime, però, da preoccupazioni per il suo futuro, legate ad una filiera malata e in totale squilibrio, che danneggia i produttori agricoli. “È essenziale proseguire lungo la strada, tracciata da Coldiretti, degli accordi virtuosi di filiera dal campo alla tavola - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo - che premiano le produzioni d’eccellenza e portano reddito alle imprese agricole”. “I ciclisti - spiega Moncalvo - ci insegnano che solo facendo Pertanto rinnoviamo l’invito agli industriali del territorio a unire le forze per costruire insieme filiere che diano valore e futuro alla frutta cuneese di qualità, protagonista nei prossimi giorni alla Granfondo La Fausto Coppi”. http://www.cuneo.coldiretti.it/la-fausto-coppi-coldiretti-porta-in-quota-la-frutta-made-in-cuneo-per-un-pieno-di-energia.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133392023 Fri, 21 Jun 2019 15:48:51 GMT Pensionati, Coldiretti: protagonisti attivi in più di 1 azienda agricola su 4, custodi insostituibili di cultura contadina Hanno maturato il diritto alla pensione, ma restano protagonisti attivi nelle aziende agricole e nella società. Sono i pensionati che Coldiretti Cuneo ha celebrato oggi al Real Park di Entracque. In più di 800, da ogni angolo della Granda, hanno preso parte alla 23esima Festa provinciale dell’Associazione Pensionati, dedicata a chi ha dato e dà ancora un contributo essenziale alla crescita delle aziende agricole. Secondo la recente indagine Ixè commissionata dal Patronato EPACA di Coldiretti, in più di 1 impresa agricola su 4 lavorano, in modo continuativo oppure occasionale, degli ultrasettantenni, tesorieri di esperienza, custodi di tradizioni. È questo il bagaglio che i “senior” portano con sé, arricchendo di insegnamenti utili le giovani generazioni chiamate a prendere in mano le redini dell’agricoltura. Un bagaglio di valori insostituibile e irrinunciabile: secondo il 69% degli intervistati nell’indagine EPACA-Ixè, gli anziani sono ambasciatori di cultura contadina, secondo il 64% insegnano e danno consigli su come lavorare la terra e allevare gli animali. Gli stessi pensionati delle nostre campagne sentono di avere un ruolo rilevante: il 69%, tra gli over 65 intervistati, dichiara di sentirsi abbastanza o molto utile. L’attivismo dei pensionati Coldiretti non è mancato oggi, in una giornata di convivialità e allegria che è stata anche occasione per alcuni speciali ringraziamenti. Il Presidente dell’Associazione provinciale Pensionati Dino Ambrogio spiega che si è trattato di “semplici riconoscimenti al prezioso impegno che i nostri pensionati hanno messo al servizio delle aziende agricole. Per questo ai dirigenti che, per più mandati, hanno contribuito ad estendere il filo degli ideali e dell’azione di Coldiretti per accompagnare e far crescere il mondo agricolo, oggi diciamo sentitamente grazie”. Alla 23esima Festa provinciale Pensionati ha partecipato anche il Segretario nazionale di Federpensionati Coldiretti Danilo Elia, il quale ha rimarcato “la rivoluzione demografica e sociale in atto, che pone al centro la questione dell’invecchiamento attivo e la giusta valorizzazione del protagonismo dei meno giovani. Con un’aspettativa di vita più lunga e una realtà, quella dei pensionati, sempre più rilevante in Italia, siamo al lavoro per ottenere a livello nazionale una Direttiva che assicuri condizioni di vita migliori ai pensionati”. “La Festa di oggi si conferma un grande momento di incontro e confronto con i nostri soci, elemento fondante dell’azione di Coldiretti per l’agricoltura cuneese - dichiarano Roberto Moncalvo e Tino Arosio, rispettivamente Delegato Confederale e Direttore di Coldiretti Cuneo -. I pensionati sono un modello per i nostri giovani, per l’impegno, il coraggio, l’orgoglio, ma anche per la fedeltà alla nostra Organizzazione, perché negli oltre 70 anni di storia Coldiretti, se abbiamo potuto realizzare risultati importanti è stato grazie alla mobilitazione quotidiana di ogni socio. È la storia di Coldiretti, è il futuro della nostra agricoltura”. Un futuro fondato sull’esempio dei pensionati, “protagonisti di un’esistenza scandita dai ritmi della terra e da un impegno instancabile” come ha sottolineato Mons. Piero Delbosco, Vescovo di Cuneo e Fossano, che ha officiato la Santa Messa con cui si è aperta la giornata, proseguita con il pranzo, i giochi e le danze. Non è mancata la raccolta firme a sostegno della petizione “Eat Original - Scegli l’origine!” per estendere a tutti gli alimenti l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli ingredienti. http://www.cuneo.coldiretti.it/pensionati-coldiretti-protagonisti-attivi-in-piu-di-1-azienda-agricola-su-4-custodi-insostituibili-d.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133380174 Fri, 21 Jun 2019 09:04:47 GMT Guerra commerciale USA-India, Coldiretti Cuneo: nuove frontiere per le mele cuneesi Ci sono concrete prospettive di crescita per le mele cuneesi, legate alla guerra dei dazi in atto tra Stati Uniti e India. Alla decisione del Presidente americano Trump di ritirarsi dal trattato commerciale preferenziale con l’India, il Paese asiatico ha risposto imponendo dazi su 28 prodotti statunitensi, tra cui le mele. Con queste misure, che danneggiano gli Stati Uniti, il principale esportatore di mele al mondo - in una classifica che vede il nostro Paese piazzarsi al terzo posto - la domanda di mele italiane è destinata a crescere.  Già nel primo trimestre 2019, le esportazioni di mele Made in Italy in India hanno superato per la prima volta i 30 milioni di chili con un aumento record di quindici volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le mele sono il prodotto d’importazione più consumato in India, il cui mercato è in costante crescita. Tra le varietà più in linea con le richieste del Paese asiatico figurano le Gala, le Red Delicious e le Granny, che presentano le caratteristiche più adatte a sostenere un viaggio di quattro settimane mantenendo inalterati la croccantezza e il gusto che le caratterizzano. Proprio le Gala e le Red Delicious sono i gruppi varietali più importanti per gli impianti di meli delle aziende agricole cuneesi, che producono l’80% delle mele in Piemonte, tra le regioni produttrici più importanti d’Italia e d’Europa. Sono poco più di 2.000 i produttori cuneesi che coltivano mele su quasi 5.300 ettari di superficie dedicata. “La guerra dei dazi - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo - è un elemento distorsivo e pericoloso per il commercio mondiale, ma nel nuovo scenario venutosi a creare si aprono anche opportunità per le eccellenze cuneesi, che dobbiamo saper cogliere. Aprirsi a nuovi mercati è essenziale per la crescita delle nostre imprese, già alle prese con ostacoli che frenano il nostro export, dall’embargo russo alle barriere commerciali in Cina”. “L’India - aggiunge Tino Arosio, Direttore di Coldiretti Cuneo - rappresenta uno sbocco commerciale dalle grandi potenzialità in particolare per le Red Delicious cuneesi, considerando che l’export di questa varietà di mele si è ridotto molto negli ultimi tempi in Medio Oriente, per mutate esigenze di mercato, e nel Nord Africa, per ragioni di instabilità politica”. http://www.cuneo.coldiretti.it/guerra-commerciale-usa-india-coldiretti-cuneo-nuove-frontiere-per-le-mele-cuneesi.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133255443 Tue, 18 Jun 2019 08:28:03 GMT Contenimento dei cinghiali, Coldiretti Cuneo: al via il primo corso formativo nella Granda  Partirà lunedì 24 giugno il primo corso in provincia di Cuneo dedicato alla formazione degli agricoltori proprietari o conduttori di fondi che intendono partecipare ad attività di contenimento dei cinghiali. Ad organizzarlo è Coldiretti Cuneo. “La nostra Organizzazione - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo - è da sempre in prima linea per contrastare nella Granda la proliferazione dei cinghiali, responsabili di danni ingenti che colpiscono le imprese agricole con conseguenze tangibili per l’intera collettività. Grazie al nostro pressing in Regione e in Provincia, è stato varato un Piano di controllo della fauna selvatica che consente ai proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali, previa adeguata attività formativa”. Per questo Coldiretti si è attivata per organizzare un corso che fornisce le conoscenze teoriche, tecniche e biologiche, necessarie ad un’efficiente attuazione delle operazioni previste dal Piano di controllo provinciale dei cinghiali. Il corso - obbligatorio per chi non è in possesso dei requisiti di esonero - abilita ad utilizzare mezzi di cattura dei cinghiali quali gabbie e costituisce prerequisito per poter accedere ai corsi pratici che la Provincia organizzerà per abilitare all’abbattimento diretto. Per maggiori informazioni sul corso Coldiretti in partenza, della durata di 6 ore con obbligo di frequenza e prova finale, è possibile rivolgersi agli Uffici Zona Coldiretti. http://www.cuneo.coldiretti.it/contenimento-dei-cinghiali-coldiretti-cuneo-al-via-il-primo-corso-formativo-nella-granda.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133114779 Fri, 14 Jun 2019 15:22:22 GMT Filiere agroalimentari, Coldiretti: l’accordo con Noberasco premia la frutta e i produttori cuneesi  Agricoltura e industria del Nord Ovest unite per valorizzare la frutta locale nel segno della qualità, dell’identità territoriale e della sana alimentazione. Coldiretti Piemonte e Noberasco - azienda alimentare ligure, leader in Italia nel settore della frutta secca e disidratata - hanno stretto un accordo di filiera per la fornitura e la trasformazione della frutta piemontese. Per ora l’accordo riguarda le mele, ma sono già in atto sperimentazioni su altri frutti quali i mirtilli. “L’accordo con Noberasco è l’ulteriore dimostrazione di come, con l’agroindustria virtuosa, possano nascere sinergie concrete per i territori che rappresentano nuova linfa economica per le imprese e riconoscono la giusta remunerazione ai frutticoltori” dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo. Quasi l’80% della produzione frutticola piemontese, che raggiunge i 7 milioni di quintali all’anno, è prodotta nella sola Provincia di Cuneo. “I numeri parlano chiaro, la frutticoltura è strategica per l’agricoltura cuneese ma soffre a causa di una filiera malata - rimarca Moncalvo -. Per questo è importante valorizzarla attraverso progetti di filiera come questo che premiano le produzioni d’eccellenza e portano reddito alle imprese agricole. Lavoreremo con Noberasco per far crescere il progetto e includere altre varietà di frutta, in modo da offrire ai nostri produttori ulteriori possibilità di crescita, oltre a venire sempre più incontro alle esigenze del mercato”.  “Il nostro auspicio è che l’accordo di filiera tra Coldiretti e Noberasco - dichiara Tino Arosio, Direttore di Coldiretti Cuneo - serva da esempio per ulteriori sviluppi nel comparto frutticolo. Chiediamo agli industriali del nostro territorio più coraggio per investire concretamente con gli imprenditori agricoli cuneesi che producono vera, alta qualità e, conseguentemente, su tutto l’indotto che genera una rilevante economia”. http://www.cuneo.coldiretti.it/filiere-agroalimentari-coldiretti-l-accordo-con-noberasco-premia-la-frutta-e-i-produttori-cuneesi.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133114455 Fri, 14 Jun 2019 15:09:28 GMT Cimice asiatica, Coldiretti Cuneo: invasione ridimensionata Con l’arrivo del caldo torna puntuale l’invasione della cimice asiatica, che si sta moltiplicando nel Nord Italia. Cresce la preoccupazione nelle campagne, dove l’insetto colpisce meli, peri, kiwi, peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai con danni che possono arrivare fino al 40% dei raccolti. “In provincia di Cuneo - rilevano i tecnici Coldiretti - i primi danni si segnalano sulle ciliegie in maturazione. Ma è molto probabile che si estenderanno ad altre piante e colture, considerando che nella Granda la cimice asiatica ha iniziato solo poche settimane fa ad uscire dai ricoveri invernali e non ha ancora dato inizio ad una nuova generazione”. Da inizio 2018 Coldiretti ha istituito, insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Torino, a Fondazione Agrion e al Settore Fitosanitario Regionale, con il contributo di Fondazione CRC, Ferrero Hazelnut Company e Regione Piemonte, un Osservatorio sulla cimice asiatica allo scopo di approfondire la ricerca sulle strategie di lotta a quest’insetto, responsabile di danni ingenti in Piemonte su molte colture, dal nocciolo alla frutta. “Una problematica che si è acuita con i cambiamenti climatici che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento accentuatasi negli ultimi anni e con il moltiplicarsi di eventi estremi e sfasamenti stagionali - spiega Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo -. In Provincia di Cuneo stiamo riuscendo a contenere il fenomeno grazie alla costante azione di monitoraggio dei nostri tecnici che, visti i risultati, non si fermerà. La sinergia sui territori ha reso possibile lo studio di strategie appropriate, adottando i metodi più sostenibili, con una particolare attenzione all’ambiente al fine di salvaguardare la qualità delle produzioni locali”. http://www.cuneo.coldiretti.it/cimice-asiatica-coldiretti-cuneo-invasione-ridimensionata.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133015757 Wed, 12 Jun 2019 08:14:11 GMT Orgoglio contadino tra i giovani, Coldiretti: a Mondovì si festeggia sui trattori la fine della scuola In trattore per l’ultimo giorno di scuola. I ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Agrario Giolitti-Bellisario di Mondovì celebrano così la fine dell’anno scolastico e di un percorso di studi che li ha avvicinati al mondo agricolo. Questa mattina il cortile dell’Istituto scolastico è animato da un corteo di trattori tirati a lucido per l’occasione, tra bandiere Coldiretti e diplomandi con sorrisi stampati sul volto e sogni in tasca pronti a spiccare il volo. I sogni che migliaia di giovani rincorrono nelle nostre campagne. In Provincia di Cuneo il 21,8% delle imprese giovanili opera in agricoltura, secondo i dati della Camera di Commercio aggiornati a fine 2018, in costante crescita dal 2015, quando i giovani agricoltori rappresentavano il 15,5% dell’imprenditoria giovanile cuneese. La Granda riflette la situazione nazionale, che vede l’Italia primeggiare in Europa per numero di giovani in agricoltura con gli under 35 alla guida di 57.621 imprese nel 2018. Si tratta di una presenza record per l’ultimo quinquennio che ha rivoluzionato il lavoro in campagna, dove il 70% delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche alle attività ricreative, dall’agricoltura sociale all’agribenessere, dalla cura di parchi, giardini e strade alla produzione di energie rinnovabili. “I giovani sono portatori di idee, nuove progettualità e prospettive di crescita che possono giovare all’intera economia della Granda - dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo -. Perciò è fondamentale sostenere il sogno imprenditoriale delle nuove generazioni che vogliono investire il proprio futuro nelle campagne. In vista del PSR regionale 2021-2027, occorrerà lavorare a nuovi bandi riguardanti gli investimenti e l’insediamento di futuri imprenditori agricoli e contrastare gli ostacoli burocratici che troppo spesso impediscono o rallentano la crescita delle aziende agricole”. http://www.cuneo.coldiretti.it/orgoglio-contadino-tra-i-giovani-coldiretti-a-mondovi-si-festeggia-sui-trattori-la-fine-della-scuola.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132947445 Mon, 10 Jun 2019 10:13:22 GMT