Coldiretti Cuneo News - Coldiretti Cuneo http://www.cuneo.coldiretti.it/ Fri, 21 Jul 2017 12:16:44 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.cuneo.coldiretti.it/ 60 ORIGINE IN ETICHETTA: UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’ Dopo la firma di due decreti interministeriali che introducono in via sperimentale l'etichettatura d'origine obbligatoria per il grano e il riso, Coldiretti manifesta soddisfazione per la decisione di proseguire con fermezza sulla strada della trasparenza con l'etichetta di origine obbligatoria. Come ha ricordato il Presidente Confederale Roberto Moncalvo, questa iniziativa “è coerente con gli impegni assunti, ma soprattutto risponde alle esigenze, secondo la consultazione online del ministero delle politiche agricole, di oltre il 96% dei consumatori, che chiedono che venga scritta sull'etichetta in modo chiaro e leggibile l'origine degli alimenti”. “La pasta ed il riso hanno riaperto la strada dell’indicazione dell’origine obbligatoria per i prodotti alimentari - precisano Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - Ora va completata l’operazione trasparenza introducendo l’origine in etichetta anche per tutti gli altri prodotti, molti dei quali sono presenti nel nostro territorio, come l’ortofrutta trasformata per evitare che venga spacciata come made in Italy quella importata dall'estero, la carne di coniglio, i derivati del pomodoro diversi da passata, i salumi e le altre carni trasformate". L'Italia, che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie, anche con una profonda revisione delle norme sul codice doganale nel settore agroalimentare. L’assenza dell'indicazione chiara dell'origine non consente di conoscere un elemento di scelta determinante per le caratteristiche qualitative, ma impedisce anche ai consumatori di sostenere le realtà produttive nazionali e con esse il lavoro dell'economia piemontese e nazionale. L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI Cibi con l'indicazione origine                         Quelli senza Carne di pollo e derivati                                Salumi Carne bovina                                                Carne di coniglio Frutta e verdura fresche                                Carne trasformata Uova                                                            Frutta e verdura trasformata Miele                                                            Derivati del pomodoro diversi da passata Passata di pomodoro                                      Sughi pronti Pesce                                                            Pane Extravergine di oliva           Latte/Formaggi         Pasta in itinere        Riso in itinere          http://www.cuneo.coldiretti.it/origine-in-etichetta-una-battaglia-di-civilta-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107722719 Fri, 21 Jul 2017 12:16:44 GMT RINNOVATO IL CONTRATTO PROVINCIALE DEGLI OPERAI AGRICOLI Giovedì 20 luglio è stato firmato il nuovo contratto degli operai agricoli della provincia di Cuneo. “Il rinnovo arriva dopo lunghe trattative durante le quali, avendo a riferimento il contesto socio economico attuale e del comporto agricolo in specifico, le parti hanno sviluppato un confronto serrato avendo attenzione di raggiungere un equilibrio nell’interesse di entrambe le parti, quella datoriale e quella del lavoratore – sottolinea Michele Quaglia, membro di Giunta provinciale Coldiretti con delega alle problematiche giuslavoristiche. Il contratto prevede un aumento delle retribuzioni pari al 2,1% decorrente dal 1° luglio 2017. Vengono introdotte importanti novità dal punto di vista normativo. “In particolare – continua Michele Quaglia – è stato innalzato a 50 giorni il limite di giornate di effettivo lavoro con mansioni di livello superiore entro cui non scatta il diritto al riconoscimento del livello superiore”. L’accordo prevede inoltre importanti novità in termini di welfare a favore dei lavoratori, per i quali spesso viene previsto l’intervento dell’Ente Bilaterale, EBAT FAVLA. In particolare, viene previsto intervento a favore delle famiglie degli operai agricoli mediante il rimborso parziale delle spese scolastiche; viene previsto a favore di lavoratori affetti da malattie oncologiche o soggetti a trattamenti di dialisi un giorno di permesso retribuito per ogni giorno necessario per i trattamenti medici. Infine, le Parti hanno concordato di istituire un tavolo comune che entro la fine dell’anno riveda l’attuale mansionario previsto dal contratto provinciale. “L’auspicio è che lo sforzo fatto dalle Parti per un accordo equilibrato possa essere di supporto al settore in un contesto di concorrenza sempre più serrata nei mercati internazionali e possa essere valorizzato da accordi di filiera a sostegno delle produzioni agricole locali” – precisa Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo. http://www.cuneo.coldiretti.it/rinnovato-il-contratto-provinciale-degli-operai-agricoli.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107705491 Thu, 20 Jul 2017 17:35:26 GMT TRE GIOVANI IMPRENDITORI CUNEESI PREMIATI ALL’OSCAR GREEN PIEMONTE I giovani imprenditori agricoli della Coldiretti di Cuneo hanno avuto tre posti sul podio dell’Oscar Green del Piemonte. Per la menzione speciale categoria “Crea” si è piazzato Giulio Mellano di Lagnasco con la seguente motivazione “per aver saputo diversificare la produzione aziendale venendo incontro ad una domanda di mercato sempre più variegata”. Mellano, partendo dalla coltivazione di bacche di goji, ottiene cosmetici e succo di mela proveniente dalla piccola azienda di famiglia. Per la categoria “We Green” il finalista regionale è stato Fabrizio Agosto di Frabosa Sottana con la motivazione “per aver saputo impiegare i frutti della terra in un progetto innovativo e particolare in sintonia con il territorio”. La specificità dell’azienda è la riscoperta delle antiche farine di segale e di vecchie varietà di grano con la macinatura in azienda e la trasformazione in cibi prelibati nell’agriturismo Fiori d’Agosto che fa parte dell’impresa. La paglia di segale viene utilizzata per la copertura dei tetti secondo antiche tradizioni. E’ stato assegnato anche il premio “Massimiliano De Concilio” per la categoria “impresa-2-terra” a Federica Conte dell’Azienda Agricola Maien di Savigliano. La motivazione è la seguente “per aver saputo cogliere nei tempi della natura il fermento dell’innovazione”. Qui vengono allevate 200 capre il cui latte viene ceduto sia per la produzione di latte alimentare che per la caseificazione dalla quale si ottengono prestigiosi formaggi freschi e stagionati. Inoltre è stata recentemente attivata una linea di cosmesi con la produzione di creme a base di latte di capra. Presenti all’incontro Delia Revelli, presidente di Coldiretti Cuneo e Piemonte e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo che hanno evidenziato: “Siamo ormai giunti all’undicesima edizione del premio Oscar Green. Con questa iniziativa si intende premiare l’innovazione ma anche chi sa coniugare quest’ultima alla tradizione ed all’attenzione per il proprio territorio e l’ambiente. Sono oltre 400 le imprese agricole che sono nate nell’ultimo anno in Piemonte. Stanno scommettendo sull’agricoltura con passione, innovazione e professionalità. In Piemonte le aziende under 40 rispetto allo scorso anno sono aumentate del 30%. Un dato che denota la vivacità del settore agricolo costruttore di prospettive e di futuro”. http://www.cuneo.coldiretti.it/tre-giovani-imprenditori-cuneesi-premiati-all-oscar-green-piemonte.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107547889 Sat, 15 Jul 2017 12:06:15 GMT IL NO AL CETA ARRIVA ANCHE DAI CONSORZI DI TUTELA DELLE DOP E IGP CUNEESI Dopo la grande mobilitazione a Roma della scorsa settimana, prosegue con un sostegno sempre più ampio e trasversale l’iniziativa di Coldiretti per fermare il CETA. L’accordo di libero cambio tra Unione Europea e Canada aprirebbe le porte alle imitazioni dei prodotti italiani e ad una concorrenza che potrebbe avvantaggiarsi di normative sulla produzione completamente differenti che implicano costi molto inferiori a scapito della qualità. “Il nostro no alla pirateria alimentare parte da lontano, dalle tante battaglie che Coldiretti ha portato avanti per la tracciabilità e l’etichettatura obbligatoria delle nostre produzioni agroalimentari - spiegano Delia Revelli, presidente e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo - . Per questo abbiamo coinvolto i parlamentari della Provincia e le Amministrazioni Comunali. Al nostro fianco, vi sono anche tutti i principali Consorzi che tutelano le produzioni DOP e IGP del Cuneese: dal Formaggio Murazzano al Castelmagno, dal Fagiolo Cuneo alla Nocciola Piemonte, dalla Castagna Cuneo alla Mela Rossa Cuneo, dal Prosciutto Crudo Cuneo alla Razza bovina Piemontese, un patrimonio di valore inestimabile che non potrebbe essere salvaguardato se venisse approvato il trattato”. L’alleanza per difendere il Made in Italy non è una priorità solo per il mondo agricolo: vi è una grande partecipazione che ha coinvolto consumatori, associazioni, di cui Coldiretti si fa portavoce, con l’ hashtag #stopCETA. Il pressing di Coldiretti continua sui parlamentari che nei prossimi giorni dovranno esprimersi sulla ratifica del trattato, con la decisa volontà di tutelare sia gli agricoltori che i cittadini. “È inaccettabile – concludono presidente e direttore - la presunzione canadese di chiamare con lo stesso nome alimenti del tutto diversi, una concorrenza sleale che danneggia i produttori e inganna i consumatori, con il pericolo concreto di un effetto valanga sui mercati internazionali dove invece Italia e Unione Europea hanno il dovere di difendere i prodotti, espressione di un’identità territoriale non riproducibile altrove, realizzati su specifici disciplinari di produzione e sotto un rigido sistema di controllo”. http://www.cuneo.coldiretti.it/il-no-al-ceta-arriva-anche-dai-consorzi-di-tutela-delle-dop-e-igp-cuneesi-.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107456717 Wed, 12 Jul 2017 16:08:52 GMT A COLLISIONI, LA CULTURA ENOGASTRONOMICA PROTAGONISTA CON I PROGETTI DI COLDIRETTI Insieme a Coldiretti, il progetto “The Green Experience” e l’IGP “Vitelloni Piemontesi della Coscia” saliranno sul palco d’eccezione del festival agri-rock Collisioni in due appuntamenti che si terranno sabato 15 e domenica 16 luglio, nell’aia del Castello di Barolo. Di fronte alla platea del festival di letteratura e musica, che tra le degustazioni, gli appuntamenti musicali e i dibattiti, l’anno scorso ha registrato la partecipazione di oltre centomila persone, sabato sera sarà presentato sul palco Food&Wine il disciplinare di produzione di vini ecosostenibili “The Green Experience”, nato per valorizzare i prodotti vitivinicoli ottenuti secondo criteri di sostenibilità ambientale. Un grande impegno di Coldiretti insieme ai viticoltori del territorio, che hanno scelto di utilizzare metodi di lotta integrati e sostenibili, tra cui la lotta biologica per una ‘viticultura’ ripensata, che rende ancora più bello e affascinante il paesaggio vitivinicolo delle Langhe e del Roero riconosciuto dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità e va incontro alle esigenze del consumatore, di avere un vino buono, sano e rispettoso dell’ambiente. In collaborazione con il Coalvi, domenica nel primo pomeriggio, salirà sul palco Food&Wine, l’I.G.P. della carne di “Vitelloni Piemontesi della coscia” frutto di una grande sinergia firmata da Coldiretti e dal sistema allevatoriale piemontese e cuneese che premia lo straordinario valore della più importante razza bovina da carne Made in Italy e tutela la qualità di altissimo livello di questa carne, prodotta dai nostri allevatori e conosciuta in tutto il mondo. “Questo festival è una grande occasione per coniugare letteratura e territorio, enogastronomia e spettacolo ed è la vetrina migliore per raccontare ad un vastissimo pubblico, in maniera non convenzionale, la ricchezza delle nostre terre e l’unicità dei paesaggi – commentano Delia Revelli, presidente, e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo - per questo Coldiretti condivide la formula della ‘cultura gastronomica’ ed anche in questa edizione porterà sul palco e a disposizione dei visitatori le eccellenze del territorio”. Grazie alla collaborazione con M** BUN e Campagna Amica nel Piatto, la carne piemontese e altre produzioni agroalimentari si potranno gustare per tutta la durata del festival in un punto di somministrazione dedicato allestito nel centro di Barolo. Ricordiamo gli appuntamenti, sul Palco Food&Wine: sabato 15 dalle ore 20 alle ore 22 la presentazione del progetto “The Green Experience” e domenica 16 dalle ore 12 alle ore 14 la promozione dell’ IGP “Vitelloni Piemontesi della Coscia”. http://www.cuneo.coldiretti.it/a-collisioni-la-cultura-enogastronomica-protagonista-con-i-progetti-di-coldiretti.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107451237 Wed, 12 Jul 2017 12:14:03 GMT EMERGENZA IDRICA NEGLI ALPEGGI: A RISCHIO LE PRODUZIONI DI ECCELLENZA, DAL CASTELMAGNO AL RASCHERA “Avevamo lanciato l’allarme a metà giugno, quando segnalavamo già un consistente calo nei raccolti e nella produzione di latte e i nostri timori non erano infondati: nei pascoli, oggi è emergenza idrica” - commentano Delia Revelli, presidente, e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo. Le alte temperature registrate nelle ultime settimane e la mancanza di piogge hanno peggiorato una situazione che era già grave, per la mancanza di interventi strutturali che consentano di raccogliere l’acqua e rilasciarla per le necessità irrigue. Negli alpeggi, i foraggi sono letteralmente bruciati dal caldo. Coldiretti ha sollecitato la Regione anche per le ripercussioni sul periodo obbligatorio di pascolamento previsto dalle direttive europee. Se non subentreranno condizioni climatiche più favorevoli, non sarà possibile rispettare i termini stabiliti, per non compromettere le condizioni degli animali. Inoltre, in una provincia in cui il 30% della superficie è montuosa e in buona parte adibita a pascolo, la siccità sta provocando danni incalcolabili alle produzioni d’eccellenza del territorio. “Le imprese agricole portano le mandrie a monticare per tre, anche quattro mesi: circa 50mila capi si trovano negli alpeggi che si concentrano nelle aree del Cuneese, del Saluzzese e del Monregalese e con queste condizioni sono a rischio le produzioni lattiero casearie tipiche delle nostre vallate, tra cui alcune DOP come il Murazzano, il Bra, il Castelmagno e il Raschera”, precisa il direttore Arosio. “Sono fortemente a rischio anche le colture di pianura – concludono Presidente e Direttore - per cui, se la situazione rimarrà questa, sarà necessario prevedere un’assegnazione aggiuntiva di carburante per gli elevati consumi di gasolio utile all’irrigazione. E’ altresì indispensabile che la Regione, in caso di seria necessità, sia pronta ad intervenire con formule idonee per sostenere le imprese agricole”. http://www.cuneo.coldiretti.it/emergenza-idrica-negli-alpeggi-a-rischio-le-produzioni-di-eccellenza-dal-castelmagno-al-raschera.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107427884 Tue, 11 Jul 2017 16:53:46 GMT VOUCHER: I RITARDI BUROCRATICI DELL’INPS METTONO A RISCHIO LA RACCOLTA DELLA FRUTTA La procedura informatica dell’INPS per i nuovi voucher non è ancora disponibile e non si sa quando lo sarà. Di fatto l’inerzia dell’Istituto di previdenza impedisce alle imprese agricole l’accesso agli strumenti che hanno sostituito i voucher. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in riferimento ai contenuti della circolare dell’INPS che detta le istruzioni operative per le nuove prestazioni occasionali. A rischio sono opportunità di lavoro per oltre un migliaio di cuneesi giovani studenti, pensionati e cassa integrati impiegati in agricoltura nell’attività stagionale. L’INPS – spiegano all’ufficio salariati di Coldiretti Cuneo - non consente alle imprese agricole di poter utilizzare la comunicazione preventiva per un arco temporale di tre giorni, prerogativa che la legge attribuisce al settore agricolo proprio in ragione delle sue specificità. “Non è ammissibile che - precisano Delia Revelli e Tino Arosio, presidente e direttore di Coldiretti Cuneo - ancora una volta sia proprio il settore agricolo ad essere l’unico penalizzato da una burocrazia che prevarica le disposizioni legislative, di fatto bloccandone l’applicazione. La Coldiretti Nazionale ha chiesto al Presidente dell’INPS Tito Boeri di superare immediatamente questo blocco per consentire l’utilizzo delle nuove prestazioni occasionali nel settore in cui sono nate”. http://www.cuneo.coldiretti.it/voucher-i-ritardi-burocratici-dell-inps-mettono-a-rischio-la-raccolta-della-frutta.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107333258 Mon, 10 Jul 2017 08:58:46 GMT PIU’ VALORE ALLE ECCELLENZE CUNEESI CON IL DECRETO CHE IDENTIFICA I PRODOTTI DI MONTAGNA “Per una Provincia come la nostra, in cui il 50 per cento della superficie è montuoso, finalmente un provvedimento, riconosciuto a livello comunitario, che servirà a identificare le produzioni di montagna” - commentano con soddisfazione Delia Revelli, presidente e Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cuneo. “Con l’approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del decreto che consente di utilizzare la dicitura facoltativa di qualità "prodotto di montagna" – proseguono i vertici della Federazione provinciale - si concretizza un efficace strumento a disposizione dei nostri imprenditori, per dare il giusto valore alle eccellenze gastronomiche delle nostre aree montane, facendo leva sulla riconoscibilità e, allo stesso tempo, garantire maggiore tutela ai consumatori, che sempre di più desiderano scegliere ciò che acquistano secondo i parametri della trasparenza e della tracciabilità”. Si tratta di un riconoscimento che Coldiretti auspicava da tempo, doveroso per quegli imprenditori che mantengono le aziende in località spesso periferiche e svantaggiate e assolvono così al compito di tramandare la tradizione agroalimentare oltre che garantire un indispensabile presidio del territorio. Ora si attende la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, ultimo passaggio necessario per l’entrata in vigore del provvedimento.                                                       IL DECRETO IN PILLOLE PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE L'indicazione facoltativa di qualità "prodotti di montagna" può essere applicata ai prodotti: - ottenuti da animali allevati nelle zone di montagna e lì trasformati; - derivanti da animali allevati per almeno gli ultimi due terzi del loro ciclo di vita, in zone di montagna, se i prodotti sono trasformati in tali zone; - derivanti da animali transumanti allevati, per almeno un quarto della loro vita, in pascoli di transumanza nelle zone di montagna. PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE E DELL'APICOLTURA L'indicazione può essere applicata ai prodotti dell'apicoltura, se le api hanno raccolto il nettare e il polline esclusivamente nelle zone di montagna, e ai prodotti vegetali, se le piante sono state coltivate unicamente nella zona di montagna. INGREDIENTI UTILIZZATI I prodotti, quali erbe, spezie e zucchero, utilizzati come ingredienti nei prodotti di origine animale e vegetale possono anche provenire da aree al di fuori delle zone di montagna, purché non superino il 50% del peso totale degli ingredienti. IMPIANTI DI TRASFORMAZIONE In merito alle operazioni di macellazione di animali e sezionamento e disossamento delle carcasse, gli impianti di trasformazione devono essere situati non oltre 30 km dal confine amministrativo della zona di montagna. Per il latte e i prodotti lattiero caseari ottenuti al di fuori delle zone di montagna in impianti di trasformazione in funzione dal 3 gennaio 2013, viene stabilita una distanza non superiore ai 10 km dal confine amministrativo della zona di montagna. PER POTER UTILIZZARE LA DICITURA L’utilizzo della dicitura "prodotto di montagna" deve essere segnalata alla Regione ove é situato l’allevamento, l’azienda di produzione o lo stabilimento di produzione. http://www.cuneo.coldiretti.it/piu-valore-alle-eccellenze-cuneesi-con-il-decreto-che-identifica-i-prodotti-di-montagna.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107301480 Fri, 07 Jul 2017 09:01:02 GMT “FESTA D’ESTATE” AL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA COLDIRETTI Sabato 8 luglio, a Cuneo, sarà protagonista della “Festa dell’Estate” che animerà il mercato settimanale di Campagna Amica Coldiretti. Il mercato, che ogni sabato mattina colora di giallo Piazza della Costituzione a Cuneo, si è consolidato negli anni come punto di riferimento insostituibile per i consumatori cuneesi di tutte le età, in particolare per le famiglie, sempre più attente all’acquisto di prodotti agricoli stagionali, locali, genuini e garantiti. In Piazza della Costituzione, Campagna Amica ha creato il luogo di incontro ideale tra gli interessi dei produttori e quelli dei consumatori, per vendite e acquisti sostenibili e responsabili, a sostegno di una filiera agricola interamente a Km zero. È questa la cornice perfetta per la “Festa dell’Estate”, in programma sabato 8 luglio. Durante la mattinata di mercato, i cittadini potranno assaggiare la frutta di stagione dei produttori aderenti alla rete Campagna Amica, un concentrato di energia e freschezza a portata di tutti, ma soprattutto un invito al consumo delle eccellenze 100% Made in Cuneo. Sarà anche una buona occasione per conoscere i progetti e le iniziative messi in campo ogni giorno da Campagna Amica, per la vendita diretta delle produzioni locali, il turismo in campagna, l’educazione delle giovani generazioni e molto altro ancora. A partire dalle 10.30 la piazza sarà animata dai giovani artisti della scuola di circo “Fuma che ‘nduma”, protagonista in questi giorni della 12esima edizione de “Il Ruggito delle Pulci”, il Festival di circo dedicato all’infanzia e all’adolescenza, che porta nel cuneese, con grande successo, le nuove leve dell’arte circense. http://www.cuneo.coldiretti.it/-festa-d-estate-al-mercato-di-campagna-amica-coldiretti.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107265288 Fri, 07 Jul 2017 08:21:26 GMT CON CREDITAGRI ITALIA POSSIBILE RICHIEDERE L'ANTICIPO DELLA PAC 2017 CreditAgri Italia, attraverso il Sistema Servizi Coldiretti, mette a disposizione delle imprese agricole che hanno presentato la Domanda Unica 2017, lo strumento dell'Anticipo Pac per soddisfare le esigenze di credito a breve. Attraverso la sottoscrizione di specifici accordi con istituti di credito di primaria importanza a livello territoriale le aziende beneficiarie del contributo Pac, a fronte della presentazione della Domanda Unica, hanno la possibilità ottenere in modo semplice ed immediato l'anticipazione annuale o pluriennale del premio senza dover attendere l'erogazione da parte dell'Organismo pagatore. Per maggiori dettagli sulle opportunità offerte, contattare la segreteria provinciale di CreditAgri Italia ai numeri 0171/447297 - 0171/447350 o recarsi direttamente presso l'ufficio in Via Caraglio n. 16 a Cuneo. http://www.cuneo.coldiretti.it/con-creditagri-italia-possibile-richiedere-l-anticipo-della-pac-2017.aspx?KeyPub=17246891|CD_CUNEO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=107228337 Wed, 05 Jul 2017 17:13:10 GMT