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24/08/2009 - N.

IL TRASPORTO E LA VENDITA DELLE UVE DA VINO

 Durante i periodo vendemmiale molte uve transiteranno per le strade per essere destinate alle numerose cantine, altrettante cooperative e molti privati, più o meno distanti dal luogo di raccolta. Nel seguito provvediamo a fornire una traccia su come comportarsi nel groviglio della normativa vigente.

FATTORI e CONDIZIONI CHE DETERMINANO IL TIPO DI DOCUMENTO.
La regola generale, pur prevedendo casi di esonero e documenti alternativi, richiede l’impiego del DA/IT (documento di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli), soggetto ad alcune precise formalità di emissione.

Qui di seguito si prendono in considerazione e si commentano gli elementi che concorrono a determinare l’esonero, oppure l’obbligo a compilare il DA/IT oppure ad emettere in sostituzione DDT o l’altri documenti.
  • Il tipo di destinatario: - cantina sociale - privato consumatore- commerciante intermediario - vinificatore.
  • Il luogo di partenza e di destinazione: vigneto, cantina, mercato. Se le uve sono destinate ad un luogo in cui non avviene la vinificazione, è sempre obbligatorio il DA/IT
  • La distanza percorsa: se è superiore a 40 Km decade ogni deroga ed è obbligatorio sempre emettere un DA/IT, indipendentemente dagli altri fattori.
  • Il trasportatore: può essere il produttore, il destinatario, un vettore terzo . Se il trasporto è affidato al destinatario oppure al vettore dal medesimo destinatario incaricato è obbligatorio il DA/IT.
La posizione fiscale del viticoltore e del destinatario:

1)Produttore tenuto alla contabilità I.V.A.
Nei casi in cui non ricorre l’obbligo di emettere un "D.A.", si è tenuti a compilare - fatti salvi i casi di trasporti destinati alla propria cantina o al conferimento a cantina sociale nel raggio di 40 km - il documento di trasporto (D.D.T.) previsto dal D.P.R. 472/96. In alternativa può essere emessa la fattura nella giornata, ma in tal caso necessita il "documento giustificativo" per la presa in carico (attesta qualità e quantità) delle uve sul registro della cantina ricevente.

2)Produttore esonerato dalla contabilità I.V.A.
Il viticoltore, nei casi in cui non è obbligato ad emettere un D.A. deve portare con se la dichiarazione di esonero dalla contabilità IVA.
Se per il trasporto incarica un terzo vettore, rilascia al medesimo la "dichiarazione di incarico", sostitutiva del documento di accompagnamento. Questa dichiarazione, compilata in ogni sua parte, sostituisce la "scheda di trasporto" prevista dalle vigenti disposizioni in materia di trasporto e circolazione stradale. Se consegnata in copia al destinatario ha effetto anche quale "documento giustificativo" per la presa in carico sul registro dell’acquirente. Nelle circostanze in cui il produttore non è tenuto all’emissione di alcun documento, il destinatario, (considerati gli obblighi di natura fiscale), all’entrata in possesso delle uve dovrà in ogni caso redigere autofattura, consegnata in copia al produttore esonerato.

QUANDO E’ OBBLIGATORIO IL "DA"
Riepilogando, occorre impiegare il DA quando si presenta almeno una di queste circostanze:
- la distanza tra il vigneto o altro impianto del produttore e luogo di destinazione superiore a 40 km o cambia la zona viticola ;
- il trasporto, nei casi di vendita, avviene a cura del destinatario ;
- le uve non sono destinate a luoghi in cui non avviene la vinificazione, (esempio il mercato).

TIMBRATURA -Il documento preso in carico sui registri di cantina o loro sostituti, è soggetto a timbratura preventiva presso il comune o ICQ (Istituto Controllo Qualità) ed a successiva convalida prima del trasporto. La convalida è da effettuarsi presso il comune o su delega del sindaco presso i centri autorizzati e può avvenire fino a 2 giorni prima della partenza.
Non necessita ( per le uve ) la spedizione della copia di controllo all’ICQ.

DESCRIZIONE PRODOTTO - Nel documento dovrà essere descritta l’uva trasportata nel dettaglio come segue :
- colore principale (uve bianche; uve nere);
- le DOC/G (ora annesse alle DOP e non più ai VQPRD) ) di riferimento con eventuali sottozone o tutte indicazioni che si intendono far figurare in etichetta ;
- l’eventuale specificazione del vitigno;
- l’indicazione "… da vino " (decaduta la categoria "vino da tavola", se non si rivendica la Denominazione d’Origine
- la specificazione se trattasi di uve di supero e da quale DOC/G
- altre indicazioni per le uve provenienti da vigneti iscritti all’Albo Moscato d’Asti e Asti, come meglio specificato dalle note riportate più avanti
- uve ammostate: l’indicazione sui documenti per le uve trasportate già ammostate e/o diraspate è: "uve da vino ….. pigiate e diraspate". Attenzione, in occasione della dichiarazione di raccolta/produzione la quantità da indicare deve essere però comprensiva anche del peso dei raspi, come se fosse stata ceduta uva integra.

INDICAZIONE DEL PESO - Sul "DA" presentato per la convalida è’ richiesto che figuri il peso effettivo delle uve. Alla partenza e durante il trasporto è ammessa la tolleranza in più o in meno massima del 1,5% del dichiarato. Se il peso effettivo riscontrato eccede tale percentuale il documento deve essere annullato.
Non è consentito scrivere "peso presunto " o simili dichiarazioni , quindi:
- Verificare bene se ricorre l’obbligo di emissione del DA e utilizzarlo solo se effettivamente necessario;
- Pesare le uve presso il peso più vicino alla sede aziendale, visto che il trasporto dal vigneto al peso più vicino può avvenire in assenza di documento.
- Una volta determinato il quantitativo compilare o completare il DA e provvedere alla sua convalida.

CASI DI ESONERO PARZIALE O TOTALE
Nei casi di esonero dal suddetto "DA", come si evince dalla tabella allegata, necessita in sua sostituzione compilare lo stampato " DDT", un documento commerciale (come prevede l’art 36 del Reg. 436/09) o altro "documento giustificativo" per l’introduzione delle uve in cantina.

Su tutti i documenti sopraccitati devono essere menzionate le indicazioni più precise possibili riguardo alla varietà ed alla destinazione delle uve. Occorre inoltre indicare ogni altra informazione che si voglia poi far figurare in sede di etichettatura.
Se ricorrono le circostanze di esonero dal documento di accompagnamento occorrerà valutare l’esistenza di altri obblighi dettati dalla disciplina fiscale.

SE SI COMPILA IL DDT
Per questo documento non sono prescritti formati secondo schemi rigidi. Le disposizioni richiedono l’indicazione almeno di:
A) NOME E INDIRIZZO DELLO SPEDITORE;
B) NOME E INDIRIZZO DEL DESTINATARIO;
C) NUMERO DI RIFERIMENTO
D) DATA DI REDAZIONE e DI SPEDIZIONE
E) DESIGNAZIONE DEL PRODOTTO TRASPORTATO
F) QUANTITA' DI PRODOTTO TRASPORTATO.

Il DDT può essere emesso sin dalla partenza, oppure all’arrivo, ed eventualmente anche dalla ditta acquirente/destinataria.

IL "DOCUMENTO GIUSTIFICATIVO"
Trattasi di semplice foglio, senza numero progressivo di emissione o altro.
Necessita quale giustificativo d’ingresso in cantina e di presa in carico sui registri delle uve oggetto di compravendita nei casi di esonero o di non compilazione di almeno uno degli stampati precedenti. Si consiglia di accordarsi preventivamente con l’acquirente delle uve.

FAC SIMILE DOCUMENTO GIUSTIFICATIVO
IL SOTTOSCRITTO………………………….. PRODUTTORE DELLE UVE… (descrizione di qualità e quantità, precisando le uve DOC/G ed i superi), TRASPORTATE IN DATA ODIERNA E DESTINATE ALLA DITTA…………………………………………………………., DICHIARA DI ESSERE ESONERATO DA OGNI DOCUMENTO D’ACCOMPAGNAMENTO AI SENSI DELL’ART.25 del REG. CE N.436/2009. Data….. firma