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25/11/2009 - N.

DICHIARAZIONE RACCOLTA UVE E PRODUZIONE VINO 2009

Le Nuove disposizioni comportano ritardi e le aziende sono pressate dalla scadenza.
Da quest’anno stop alla carta , solo più telematico - obbligatorio indicare le particelle   
 
Le novità sostanziali sono riprese nel sottotitolo: dal 2009, secondo le disposizioni della nuoca OCM è richiesto che vi sia l’elenco delle particelle vitate dalle quali l’uva è stata raccolta e non è più ammesso presentare dichiarazioni cartacee. la stessa OCM ha esteso al 10 gennaio 2010 la scadenza per chi cede le uve e al 15 gennaio per chi produce vino. 
Il Piemonte ha inoltre deciso di adottare un proprio sistema informatico per presentare la dichiarazione vitivinicola.
 
I produttori sono giustamente preoccupati per i ritardi accumulati dalle dichiarazioni del raccolto 2009, iniziando dalla rivendicazione delle uve a DOP (acronimo con cui dobbiamo familiarizzare perché ha sostituito nel lessico i tradizionali DOCe DOCG), causa gli adempimenti aggiunti per il piano dei controlli e le relative corse tra un ufficio e l’altro. Coldiretti ha evidenziato e duramente criticato tale situazione, proponendo una radicale semplificazione.
Come se non bastasse, anche la tradizionale dichiarazione del raccolto e della vinificazione, anticipavamo poco sopra, cambia e aggiunge nuovi elementi, quali le particelle.
Nonostante AGEA abbia diffuso le prime istruzioni già dal 3 di agosto, alla data di andare in stampa sussistono ancora problemi di natura informatica per cui i lavori di stampa delle dichiarazioni sono appena all’inizio e procedono con lentezza. La regione Piemonte ha approntato in tempi da record un proprio sistema di gestione, staccandosi dal nazionale (come alcune altre Regioni hanno fatto), ma solo dai primi giorni di dicembre questo sarà completo e del tutto funzionante.
Intanto la scadenza (10 gennaio per la cessione delle uve e 15 gennaio per la produzione del vino), si avvicina ed occorre mettere in conto anche la “tara” dovuta alle festività di fine anno.
Senza la pretesa di riassumere in poche righe le corpose note esplicative emanate in materia da regolamenti, circolari ecc, provvediamo a indicare una sintesi delle novità da tenere presente.
 
•           Non è più concesso compilare manualmente e spedire la dichiarazione, nemmeno il modello sostitutivo “F2” per le cessioni dell’intero raccolto alle cantine sociali, pertanto tutto dovrà passare per il programma informatico approntato dalla Regione Piemonte.
•           Per ciascuna categoria di prodotti, vale a dire: vino DOP (DOC e DOCG) , vino (ex da tavola) vino con indicazione della varietà (limitatamente ai 7 vitigni ammessi) è richiesto di individuare le singole unità vitate dalle quali si è raccolta l’uva / ottenuto il vino e predisporre per ciascuna delle suddette categorie una lista dei vigneti. Si precisa che la lista delle particelle non è per ogni DOC/G, ma cumulativamente per tutte le Denominazioni, senza distinzioni.  
•           Le ditte o le cantine sociali che hanno acquistato o avuto in conferimento le uve potranno scaricarsi tramite il sistema telematico i dati del cedente e delle partite introdotte, senza attendere la consegna del documento F1, quale attestato ufficiale di consegna.
•           Non è più determinante, per i soci delle cantine cooperative, consegnare il modello F1( comunque sempre obbligatorio se il conferimento non è totale) o il modello F2. In entrambi i casi è previsto l’inserimento nel sistema (per evitare le numerose anomalie scaturite gli anni scorsi) e il collegamento alle particelle vitate e quindi viene meno l’originaria differenza tra i due stampati. Inoltre le cantine stesse sono agevolate quando il loro socio ha presentato il modello F1 perché dovranno semplicemente scaricarsi tutti i dati dei loro conferenti che trovano già nel sistema, senza doverli preventivamente caricare. 
 
ISTRUZIONI  PER LA DICHIARAZIONE VITIVINICOLA
 
SOGGETTI OBBLIGATI ED ESONERI
Sono tenute alla presentazione della dichiarazione vitivinicola le persone fisiche  o giuridiche o le loro associazioni che producono uve da vino o commercializzano o ottengono prodotti vinicoli.
 
RACCOLTA UVE
Sono esonerati i viticoltori la cui produzione è destinata ad essere consumata come tale (uva da mensa), o essiccata. Sono altresì esentati i conduttori di aziende aventi meno di 10 are di vigneto se il raccolto non sarà immesso in commercio sotto qualsiasi forma. Coloro che invece cedono le uve o le conferiscono alle cantine sociali devono presentare la dichiarazione entro il 10 gennaio 2010 e trasmettere i dati delle partite cedute tramite F1 o F2 ai destinatari, eccetto i privati consumatori (max 14 q di uve) .
 
PRODUZIONE VINO 
Sono tenuti a presentare questa dichiarazione entro il 15 gennaio 2010 coloro che hanno prodotto vino -anche se lo stesso è ceduto prima del 30 novembre- e coloro che alla data del 30\11 detengono prodotti diversi dal vino (uve, mosti), compresi quelli destinati ad utilizzazioni diverse come succhi d’uva o altro. Sono esonerati i soggetti di cui al punto precedente e coloro che ottengono meno di 10 Hl di vino, destinato ad essere interamente autoconsumato.
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE e SCADENZA
La dichiarazione è presentata elusivamente in forma telematica entro il 10 gennaio o il 15 gennaio 2010, non essendo più ammessa la compilazione manuale.
 
Si invitano i produttori a presentarsi presso gli sportelli Coldiretti -Centri di Assistenza Agricola per predisporre la dichiarazione nelle sue varie forme:  raccolta e vendita delle uve - di raccolta e conferimento uve a cantine sociali - raccolta e vinificazione - acquisto prodotti e vinificazione .
 
All’atto della presentazione della dichiarazione è necessario assicurare una congruenza tra la superficie ivi riportata, il “fascicolo aziendale” e l’albo dei vigneti. Ai produttori si chiede conseguentemente di verificare prima  di presentarsi negli uffici quali siano nuovi impianti, estirpazioni, acquisti, affitti di vigneti avvenuti rispetto le precedenti campagne. Occorre prestare attenzione ai dati da dichiarare, in particolare ai quantitativi di uve e di vini prodotti, separatamente per le varie DOC/G e tipologie, nonché i riferimenti dei destinatari.
 
Coldiretti ha predisposto una rete di servizi presso tutti gli uffici ai quali invita a rivolgersi per le informazioni e per la predisposizione delle suddette dichiarazioni. A seconda delle esigenze le imprese possono scegliere assistenze più specializzate, anche su appuntamento.